Caldaie

Funzionamento caldaia

Le caldaie sono dei sistemi di riscaldamento ormai presenti praticamente in ogni abitazione. Principalmente vengono utilizzate per la produzione di acqua calda e collegate all’impianto di riscaldamento domestico. Oggi con le nuove tecnologie sono persino state realizzate delle caldaie che possono essere collegate a disposit...

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Funzionamento caldaia

Le caldaie sono dei sistemi di riscaldamento ormai presenti praticamente in ogni abitazione. Principalmente vengono utilizzate per la produzione di acqua calda e collegate all’impianto di riscaldamento domestico. Oggi con le nuove tecnologie sono persino state realizzate delle caldaie che possono essere collegate a dispositivi realizzati per l’utilizzo di energia rinnovabile, come ad esempio i pannelli solari, o le innovative caldaie a condensazione che sfruttano i gas di scarico generati dalla combustione. Si tratta dunque di sistemi sempre più al passo con i tempi ed ecologici, che riescono a soddisfare le esigenze domestiche, e allo stesso tempo garantire una sostanziale limitazione alle emissioni di gas nocivi nell’atmosfera.

Le caldaie concretamente si azionano con la richiesta di accensione che viene avviata attraverso il pannello di controllo collegato a una scheda elettronica. Una volta dato il comando la caldaia preleva l’aria attraverso un apposito ventilatore espelle in maniera forzata i fumi prodotti della combustione all’esterno. In pratica l’aria viene prelevata dall’ambiente e immessa all’interno della camera di combustione. In questo modo viene generata la fiamma basilare per creare il calore, proprio grazie all’incontro tra ossigeno e combustibile. Il calore generato, poi viene trasmesso a uno scambiatore, cioè un apparecchio che consente lo scambio di energia tra due diversi fluidi con temperature differenti. In questo caso il carbonio del combustibile con l’ossigeno per riscaldare poi l’acqua per sanitari o termosifoni.

Nel funzionamento di una caldaia l’elemento essenziale è dunque il combustibile, che ha il compito di generare la fiamma, la cui gestione della fuoriuscita legata a una valvola che nel momento in cui viene azionata fa passare il combustibile verso il bruciatore. L’apertura della suddetta valvola è controllata e regolata, nonché messa in sicurezza dal pressostato fumi. Una volta dato il comando viene azionato il circolatore, o pompa della caldaia. Esso ha il compito di spingere l’acqua nei termosifoni e verso i rubinetti quando se ne fa richiesta, concretamente la porta e la prevale. Oltre alla pompa, il circolatore è costituito anche da altri sistemi di sicurezza, come la valvola a 3 atmosfere e un pressostato. Entrambi servono a garantire l’interruzione della fornitura di acqua qualora la pressione sia troppo alta o troppo bassa. La valvola svolge la prima funzione, quindi quando la pressione raggiunge i 3 bar manda in blocco la caldaia. Il pressostato invece entra in funzione quando non rileva flusso. Poi entra in azione il ventilatore, in seguito alla verifica della presenza dell’aria tramite il pressostato fumi, viene abilitata l’apertura della valvola gas, così che la caldaia cominci a scaldare l’acqua per l’impianto di riscaldamento. Terminando lo la chiusura del rubinetto, oppure con lo spegnimento dei termosifoni.

Caldaia a gas

Le caldaie a gas sono classificate in base al tipo di combustibile che viene utilizzato per il loro funzionamento. Solitamente sentiamo parlare in generale di caldaia a gas. In realtà essa può essere alimentata a metano oppure a GPL, persino a gas di petrolio liquefatto e a gasolio.

L’utilizzo dell’uno o dell’altra è legato principalmente alla distribuzione del combustibile e alla facilità d’accesso da parte delle varie abitazioni. Quello più diffuso solitamente è il gas metano, che per la sua distribuzione, praticamente su tutto il territorio nazionale, ne rende semplice l’ allaccio alla rete senza costi eccessivi. Esistono comunque delle differenze tra caldaia a gas metano o a gpl. Prima di tutto in generale quelle meno diffuse sono le seconde, presenti per lo più dove non è previsto o difficile l’allaccio alla rete di distribuzione del metano. Da considerare anche che hanno bisogno di grandi spazi per lo stoccaggio in cisterna del combustibile oltre che il rispetto di normative di sicurezza specifiche.

Ci sono ovviamente i pro e i contro sull’utilizzo di un tipo di caldaia piuttosto che un'altra. Per quanto riguarda quella a gas metano, sicuramente risulta essere più economica in termini di spese, sia per il riscaldamento che per la produzione di acqua calda. Proprio in quanto presente praticamente ovunque e non richiede costi eccessivi per l’allaccio alla rete di distribuzione. In aggiunta risultano essere ancora più sicure in quanto provviste di un sistema che non preleva l’aria dall’ambiente in cui sono installate, per funzionare. Capace di miscelare aria e gas nelle giuste proporzioni prima che si generi il processo di combustione. Permettono così un rendimento sicuramente più elevato, una maggior tutela dell’ambiente e un certo risparmio nelle spese di riscaldamento.

Come già accennato sopra le caldaie a Gpl o a gasolio sono invece meno diffuse. Presenti ormai solo in alcune zone di montagna. In questo caso il gasolio viene prelevato con una pompa da una cisterna e nebulizzato con l’aria comburente prelevata dove si trova il generatore. In un secondo momento spinta nella camera di combustione della caldaia dove si svolge il processo di combustione vero e proprio, da cui si genera il calore. Il problema delle caldaie a gasolio, è che sono molto costose per via dell’aumento dei prezzi del carburante e dei derivati del petrolio, oltre al fatto che necessitano di maggiore spazio per il contenimento del gasolio. Altro aspetto negativo è che questo combustibile contiene molte impurità dunque risulta essere difficile ottenere una combustione pulita, di conseguenza queste caldaie hanno bisogno di continua manutenzione. Uno dei vantaggi è che sembrano essere meno pericolose dei tradizionali impianti a gas.

Caldaie in commercio

Le caldaie sono delle apparecchiature che riescono a generare calore per riscaldare gli ambienti e produrre acqua calda per i sanitari. Strumento essenziale praticamente onnipresente ovunque, soprattutto nelle abitazioni domestiche. Ci sono molti tipi e modelli di caldaie, e prima dell’acquisto è bene analizzare sempre le proprie esigenze. In generale quelle più diffuse sono per lo più a camera stagna o a tiraggio forzato, presenti soprattutto nei condomini. In quanto la combustione del gas è ben isolata dall’ambiente e l’aria che serve, viene incanalata forzatamente attraverso tubazioni. Infine i gas di scarico vengono immessi all’esterno attraverso condotti isolati. Questi modelli possono essere installati ovunque, dentro o fuori l’abitazione in uno spazio apposito.

Un altro tipo di caldaia, oggi sempre più diffuso, anche se i costi risultano maggiori, è quella a condensazione che rispetto a quelle tradizionali, permette un risparmio in termini di consumi oltre ad essere rilevante la sua capacità di limitare l’emissione di gas nell’atmosfera. Essa infatti è realizzata con un sistema che permette d'impiegare il calore dei gas di scarico per funzionare, riutilizzando dunque i gas di scarico. Consigliate soprattutto quando si prevede un uso massiccio della stessa caldaia.

Avrete poi sentito sicuramente parlare di caldaia a camera aperta. Consigliata soprattutto per chi predilige l’installazione della macchina all’esterno. Prevede il tiraggio naturale, prelevando l’aria usata per la combustione direttamente dall’ambiente circostante e i prodotti di scarico espulsi attraverso un'apposita canna fumaria.

Per capire meglio e destreggiarsi in questo complesso mondo è importante sapere che le varie tipologie di caldaie a condensazione, a camera aperta o stagna, si possono distinguere in a basamento o murali. Le seconde, o anche dette a parete, installate internamente o esternamente all’abitazione, robustamente collegate agli impianti del gas e dell’acqua. Mentre quelle a basamento o caldaia da appoggio, sono semplicissime da installare in quanto poggiate al pavimento e poi collegate ai rispettivi impianti, purché correttamente alimentate con acqua e gas. Ricordiamo anche che nel caso in cui la caldaia non è solo di riscaldamento, ma serve pure in estate per la sola acqua sanitaria, si dice caldaia mista, composita o ibrida o inverno/estate, che poi sono quelle in assoluto più vendute.

Caldaie ecologiche

Oggi la tecnologia fa davvero passi da gigante. Significa che anche nel settore del riscaldamento domestico esistono molte alternative incredibili che rispondono alle nostre esigenze abitative ma prestano sempre più attenzione all’ambiente, con la realizzazione di sistemi ecologici a ridotte emissioni. Persino per quanto riguarda le caldaie, settore in cui gli obiettivi di riduzione delle emissioni inquinanti è stato ampiamente raggiunto, migliorando le prestazioni del bruciatore in termini di controllo della combustione. Partendo dal presupposto che un qualsiasi combustibile anche che si tratti di legna, pellet o carbone, produce fumi di scarico, la cosa principale dunque è quella di poter controllare la qualità di questi che vengono prodotti. Solo così è possibili ridurre l’inquinamento ambientale. Grazie all’utilizzo anche per le caldaie, di gas e combustibili naturali, è possibile limitare sostanze inquinanti come azoto od ossido di zolfo.

Una delle classificazioni delle caldaie fa riferimento al combustibile con cui essa è alimentata, proprio come quella a metano, o a legna. Per quanto riguarda nello specifico le caldaie ecologiche, a cui si fanno rientrare, le innovative caldaie a pellet, a legna e a condensazione. Esistono anche quelle a biomassa, in quanto alimentate con un combustibile da cui esse prendono il nome.

Con il termine biomassa, si fa rifermento a tutti i residui di rifiuti non solo agricoli, come il legname proveniente dalle attività lavorative industriali di lavorazione della lagna. Anche quelli di tipo urbani, in particolare sostanze vegetali e animali di scarto che possono essere riutilizzate, cioè biodegradabili. Prevalentemente di origine biologica, anche quelle provenienti dalla silvicoltura e dalle industrie connesse, comprese la pesca e l’acquacoltura. In questo settore esiste la possibilità di trovare molti modelli di caldaie progettate per essere alimentate attraverso fonti di energia alternativa, proprio come i panelli solari. Questi impianti prevedono la possibilità di combinare il funzionamento dell’impianto solare termico e della caldaia, riduce il consumo di energia senza rinunciare al comfort.

Oggi però tra le caldaie ecologiche, particolare successo stanno avendo soprattutto quelle a condensazione, che si caratterizzano per il loro alto rendimento termodinamico affiancato a una notevole riduzione dei gas a effetto serra. Grazie al loro sistema di riutilizzo del vapore di scarico generato dalla combustione. Infine le stufe a pellet e a legna, il cui funzionamento prevede di sfruttare combustibile completamente naturale quale la legna e i suoi scarti, riducendo emissioni e spese.

Prezzi caldaie

Oggi la caldaia è un elettrodomestico fondamentale nell'impianto di riscaldamento delle nostre case. Molto più di lavatrice e lavastoviglie. Utile per riscaldarci, soprattutto d’inverno in particolare per produrre l’acqua calda quando ci vogliamo lavare. Però di caldaie ne esistono davvero diverse e quando si è in procinto di prenderne una non bisogna valutarne solo il prezzo di acquisto, in quanto non risulta essere l'unico fattore a fare la differenza, ma molti gli elementi che vanno valutati prima.

Sicuramente la vostra disponibilità economica diventa centrale, ma se avete la possibilità allora investire qualcosa in più in una caldaia di qualità è di sicuro la scelta migliore. Prima di tutto l’efficienza energetica è basilare. Infatti è possibile valutare l'efficienza di una caldaia grazie al rendimento di combustione, quantificabile come la percentuale di energia prodotta dalla combustione, trasferita all'acqua o all'aria. Dunque maggiore è il rendimento della combustione e maggiore risulta essere il risparmio. La classificazione delle caldaie in base all’efficienza energetica è definita nel D.P.R. 660/96. In cui vengono indicate quattro diverse classi, distinte in relazione alla potenza nominale. A cui vengono attribuite da 1 a 4 stelle. Più stelline sono attribuite a una caldaia e maggiore è il costo, però avrete la garanzia di prestazioni elevate ma soprattutto un notevole risparmio dei consumi, consentendovi in questo modo di poter ammortizzare le spese nel tempo e avere la certezza di possedere una caldaia davvero di qualità. Soprattutto sicura ed efficiente.

I prezzi delle caldaie sono legati dunque al modello che decidete di acquistare, in generale la potenza è una delle principali variabili da considerare. Quindi più la potenza aumenta e maggiore sarà il costo per l’acquisto. In generale i prezzi per una caldaia modello base, può costare dagli 800.00 ai 1300.00 euro. Nel caso in cui si opta già per un impianto con potenza superiore ai 30 kw, allora i prezzi salgono anche fino a 1800.00. Ovviamente nel caso in cui si decide per caldaie più tecnologiche ed ecologiche come quella a condensazione o a pellet, già i costi lievitano, anche fino ai 2500.00 euro per modelli di potenza dai 30 ai 35 kW. Per approfondire potete visitare il sito caldaia a condensazione.it.

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  • Caldaie a condensazione

    Cosa sono le caldaie a condensazione

    La caldaia è un'apparecchiatura diffusa praticamente ovunque, in quanto garantisce la possibilità di avere a disposizione acqua calda e riscaldamenti in qualunque momento del giorno e della notte. Essa trasforma l’energia prodotta dalla combustione in calore, usato poi per riscaldare l’acqua che va a finire nei sanitari e termosifoni. Alcune predisposte anche per essere collegate a impianti di riscaldamento già presenti, oppure funzionare con i pannelli solari.

    In commercio ne esistono diversi modelli che prevedono un sistema di combustione differente, ad esempio ci sono le caldaie a gas metano oppure a GPL, a gasolio, o quelle a biomassa, a pellet, e infine attualmente le più richieste e gettonate quelle a condensazione. Si tratta d'innovative apparecchiature ideate e realizzate per limitare al minino le emissioni di gas a effetto serra, oltre che per rispondere alle esigenze dei consumatori di ridurre i consumi. In realtà le caldaie a condensazione sono dei macchinari che garantiscono prestazioni assai elevate ma allo stesso tempo impianti creati con sistemi di sicurezza adeguati per azzerare tutti i rischi. La loro particolarità riguarda proprio il modo in cui riescono a evitare la produzione eccessiva di prodotti di scarico. Riutilizzando i vapori acidi generati dalla combustione come fonte di energia per produrre il calore necessario a riscaldare l’acqua. Tutto il calore così recuperato si converte in una maggiore efficienza energetica che raggiunge anche il 20%.

    Esse infatti utilizzano il processo di condensazione, o anche detta liquefazione, che consiste nel passaggio di una sostanza dallo stato aeriforme alla fase liquida. L'operazione di condensazione viene largamente usata in tecnologia chimica per condensare sostanze ottenute allo stato di vapore, per esempio come per la benzina, che nei processi di distillazione è ottenuta proprio sotto forma di vapore. Le caldaie a condensazione sono dunque l’ultima innovazione tecnologica in questo settore. Diverse dalle classiche caldaie, in quanto garantiscono un maggiore rendimento a parità di combustibile utilizzato, che inevitabilmente si traduce in minori consumi, emissioni e grandissimo risparmio che va a compensare i costi maggiori per l’acquisto di queste strepitose apparecchiature.

    In aggiunta al fatto che è un impianto di semplice installazione, infatti non richiede particolari requisiti. Se si può ricavare un canale di scolo per l'acqua di condensa e poter inserire nella canna fumaria già esistente dei tubi magari in PVC o materiali simili, da dove far passare i fumi di combustione. Requisiti facilmente soddisfatti praticamente da tutte le abitazioni moderne, senza particolari problemi.

    Funzionamento caldaia a condensazione

    La caldaia a condensazione può essere considerata un impianto del tutto ecologico, in quanto riesce a generare calore recupero l’energia termica dalla condensazione dei vapori di scarto derivanti dal processo di combustione. In generale il principio di funzionamento è lo stesso di una caldaia tradizionale, solitamente a tiraggio forzato.

    La caldaia a condensazione in questo caso, è provvista di un elettroventilatore che ha il compito di prelevare l’aria dall’esterno, la quale serve per alimentare la combustione oltre che per forzare l’espulsione dei fumi di scarto attraverso il camino o condotto fumario, che ne consentirà la dispersione. Tale miscelazione tra ossigeno e combustibile avviene in una apposita camera stagna, in cui si genera il calore che va poi a riscaldare l’acqua utilizzata per sanitari e termosifoni. L’elevato rendimento termico del combustibile avviene proprio grazie al recupero del calore laterale di condensazione del vapore acqueo contenuto nei fumi della combustione. Questo si accumula nel canale e ritorna nei radiatori per essere riutilizzato al fine di generare energia e dunque calore.

    Esiste una differenza sostanziale con le caldaie classiche. In quanto esse utilizzano solo una parte del calore ricavabile dai fumi di combustione, proprio perché eliminano il passaggio della condensazione non essendo ben equipaggiate per resistere alla corrosione da essa derivante. Dunque tutto il vapore acqueo generato dalla combustione, nelle normali caldaie, viene disperso e con esso anche l’energia termica o detto calore laterale. Negli impianti a condensazione invece l’intento è quello di sfruttare proprio questo tipo di energia.

    In particolare nelle apparecchiature a condensazione, i fumi che vengono prodotti con la combustione sono raffreddati in modo da essere riportati allo stato liquido, così da creare la condensa dal vapore generato. Andando poi a recuperare il calore utilizzato per preriscaldare l’acqua di ritorno. Il segreto delle caldaie a condensazione è che sono capaci di sfruttare l’energia termica dei fumi, in quanto realizzate con materiali resistenti all’acidità propria della condensa. In aggiunta sono provviste di radiatori o pannelli radianti dalle dimensioni superiori a quelli utilizzati con le caldaie tradizionali, realizzati appositamente per consentire di raggiungere rendimenti elevati.

    Queste caldaie dunque sono apparecchi che hanno le prestazioni migliori soprattutto a temperature basse, uno tra i metodi più adatti a questo tipo di caldaia è quello dei pannelli radianti, che si trovano dietro le pareti, il tetto o il pavimento e sfruttano il calore attraverso un apposito sistema di tubazioni.

    Caldaia economica a condensazione

    Vi state chiedendo se la caldaia a condensazione sia economica e conveniente oppure no? Sicuramente è possibile trovare delle apparecchiature economiche se il prezzo però risulta essere l’unica cosa che vi interessa, diventa impossibile poter avere anche un certo risparmio in termini di consumi. Come per qualsiasi altro elettrodomestico, la qualità è ciò che davvero fa la differenza. Quando si tratta di caldaie o stufe o condizionatori, sta a voi decidere cosa meglio rispondere alle vostre esigenze e aspettative. Ovviamente anche se si tratta di una caldaia a condensazione possiede i suoi svantaggi tra cui il prezzo, un po’ più elevato rispetto alle tradizionali apparecchiature. Sono comunque tantissimi anche vantaggi, come ad esempio i consumi e per i più ecologisti, questi impianti garantiscono notevoli limitazioni nelle emissioni di gas a effetto serra. In quanto il loro principio di funzionamento riguarda il riutilizzo dei prodotti di scarto legati al processo di combustione. Quindi di tratta di una caldaia ecologica ma dalle prestazioni davvero incredibili, che sfrutta una risorsa di calore in più, invece di disperderla, consentendo di guadagnarci durante l’uso risparmiando sui consumi di combustibile. Dal punto di vista dell’efficienza le caldaie a condensazione ottengono dunque ottimi risultati in gran parte dei casi e in tutte le differenti condizioni in cui vengono utilizzate.

    Il prezzo delle caldaie a condensazione oggi si risulta essere comunque notevolmente rispetto agli anni passati, senza tralasciare il fatto che grazie al notevole risparmio sui consumi è possibile ammortizzare le spese sostenute per l’acquisto iniziale. Nonostante le spese siano comunque più elevate di una tradizionale caldaia, per via dell’adeguamento dell’impianto, come gli elementi radianti, il pozzetto per raccolta delle acque di condensa. Sul costo complessivo della caldaia a condensazione ha un certo peso anche il fatto che essa è costruita con materiali e sistemi innovativi. Vengono infatti utilizzate leghe metalliche resistenti ad ambienti acidi corrosivi e agli shock termici, cosa che le classiche apparecchiature non possiedono. È possibile affermare che la sola caldaia a condensazione, confrontata con un impianto di riscaldamento con dei radiatori tradizionali, permette di risparmiare anche fino al 25% sui costi. Facendo un bilanciamento tra i costi di acquisto e quelli di mantenimento in rapporto alle prestazioni e i ridotti consumi, sta a voi fare la scelta migliore in relazione alle disponibilità economiche e alle esigenze personali e abitative. In ogni modo è bene sapere che esiste anche la possibilità di usufruire d'incentivi fiscali importanti per la sostituzione dei vecchi impianti.

    Vantaggi caldaia a condensazione

    Oggi scegliere quale sia l’impianto di riscaldamento migliore è un'impresa davvero ardua, considerando i tantissimi modelli a disposizione in commercio. In particolare nel settore delle caldaie la tendenza da parte delle aziende è proporre apparecchiature che riescano in maniera ottimale, a rispondere alle esigenze di risparmio dei consumatori. I quali richiedono qualità con un particolare occhio anche alla spesa. Dunque anche in merito alle caldaie la scelta è vastissima, ma la tecnologia ha permesso di realizzare impianti sempre più all’avanguardia. Unendo elevate prestazioni a ridotti consumi, nel totale rispetto dell’ambiente.

    Si tratta d'impianti a condensazione. L’innovazione sta nel riuscire a sfruttare il calore del vapore solitamente contenuto nei fumi di scarico, recuperando così parte dell’energia in modo che non venga immessa nell’ambiente, ma riutilizzata per generare calore. Consentendo un risparmio davvero notevole in termini di consumi, e dunque di spesa. Oltre che ridotte emissioni di gas nocivi, per un riscaldamento sano e nel rispetto dell’ambiente. La caldaia a condensazione è solitamente alimentata a metano. Impianto di dimensioni ridotte e peso contento, che ne facilita l’installazione, ma dalle elevate prestazioni, produce acqua calda per sanitari e termosifoni, in tempi davvero brevissimi. Dunque sono tanti i motivi che possiamo elencare che vanno a favore dell’acquisto di un'apparecchiatura come questa. Il caso in cui l'installazione di una caldaia a condensazione potrebbe essere sprecata per l'aumento dell'efficienza energetica, è quando l'abitazione presenta un isolamento termico qualitativamente scadente, in particolare se il clima della zona risulta essere rigido. Invece un bel risparmio quando la casa è grande e il clima freddo.

    L’altro aspetto da non sottovalutare è l’affidabilità di questi impianti, affiancato alle basse emissioni inquinanti rese possibili da un bruciatore a premiscelazione che consente una riduzione al minimo dei consumi di combustibile, con una miscelazione praticamente perfetta delle due sostanze, aria e gas.

    Uno dei tanti motivi per scegliere una caldaia a condensazione è che sono impianti che possono essere combinati con l’azione di un sistema solare termico per la produzione di sola acqua calda sanitaria. In questo modo è possibile ridurre il fabbisogno energetico complessivo anche fino al 50%. La convenienza è in ogni modo legata all’utilizzo intensivo e continuativo del riscaldamento, mentre per un uso saltuario e sicuramente sarebbe meglio optare per le caldaie tradizionali. Inoltre è possibile scegliere tra caldaie a condensazione di diverse taglie di potenza per uso residenziale civile e anche di potenza elevata, eventualmente da interno, da esterno e da incasso e con funzionamento inverno, cioè con riscaldamento e acqua, oppure estivo solo provvisto di riscaldamento dell’acqua sanitaria. Con o senza circuito solare; esistono inoltre soluzioni adatte per l’installazione anche da esterno, ma in luogo parzialmente protetto o da incasso all’interno di un apposito telaio.

  • Caldaie a pellet

    Caldaia a pellet

    Il pellet è un combustibile di recente produzione, completamente ecologico, ricavato dalla lavorazione del legno, che viene successivamente fatto essiccare e unito alla lignina, sostanza naturale, e insieme pressati, ottenendo in questo modo dei piccolissimi cilindri. Questo combustibile per lo più utilizzato per le stufe a pellet, oggi si diffonde in maniera incontrollata nel settore del riscaldamento domestico. Infatti, la tecnologia ha permetto di allargare l’utilizzo di questo combustibile anche per le caldaie. Consentendo così di realizzare delle apparecchiature perfettamente in linea con gli obiettivi di limitazione dell’impatto ambientale e rispetto delle normative Europee. Oltre che garantire elevate prestazioni e allo stesso tempo rispondere alle esigenze di risparmio dei clienti.

    Sono molte le aziende che riuscite a realizzare impianti a pellet che possono essere utilizzate per il riscaldamento e la produzione di acqua sanitaria, progettate appositamente per bruciare questo nuovo ed ecologico combustibile. Si tratta di apparecchiature che presentano tanti vantaggi. Prima di tutto economiche, grazie al prezzo davvero basso del pellet e soprattutto molto facili da usare. Con un rendimento elevato che arriva fino al 90%, cioè la capacità di sfruttare le potenzialità del combustibile.

    La forma del pellet, di tipo cilindrica e liscia e soprattutto di piccole dimensioni, agevola la movimentazione del combustibile e il caricamento automatico delle caldaie, nonché il trasporto. L’elevata densità energetica e la facilità di movimentazione lo rende dunque il combustibile ecologico più indicato per quanto riguarda gli impianti di riscaldamento automatici di tutte le dimensioni. Le caldaie a pellet attualmente disponibili in commercio possono essere di varia potenza, dai 2 addirittura ai 100 kw, se non oltre, ovviamente io prezzi aumentano ma anche le capacità sono assai più elevate.

    Per chi decide d'installare una caldaia a pellet, deve sapere che rispetto alle caldaie a gas tradizionali, i vantaggi sono sia economici, in termini di spesa e di consumi, che ambientali come già precedentemente accennato. Esse consentono di ridurre al minimo le emissioni, ma ancora di più limitare la dipendenza da fonti non rinnovabili e maggiormente costose, come per esempio: il petrolio, il carbone e il gas naturale. Le caldaie a pellet, oltre a possedere design davvero unici e all’avanguardia perfetti per gli ambienti più moderni ed eleganti, sono totalmente automatizzate, anche rispetto all'accensione e il caricamento del combustibile. Adattabili perfettamente sia per i tradizionali impianti di riscaldamento che per quelli moderni a pannelli radianti, proprio come quello a pavimento.

    Funzionamento caldaia a pellet

    Le caldaie a pellet sono degli apparati concepiti per la produzione di acqua calda tramite la combustione automatica di un particolare tipo di combustibile, il pellet, materiale derivato dagli scarti della lavorazione del legno. Tutte le fasi di funzionamento di questa apparecchiatura sono gestite da un'unica scheda elettronica, la quale è dotata di un particolare software, programmato per ottenere alti rendimenti e basse emissioni in condizioni di massima sicurezza. Le caldaie a pellet possono essere collegate al sistema di riscaldamento già esistente. Perfettamente integrabili a impianti compositi e fonti di energia alternativa, come ad esempio i pannelli solari, piccole caldaie murali a gas, per realizzare sistemi di riscaldamento davvero all’avanguardia.

    L’acqua calda prodotta dalla caldaia viene utilizzata per alimentare i termosifoni o i pannelli radianti a pavimento di tutta la casa. Con l’ausilio di appositi kit è possibile produrre anche l’acqua calda per i sanitaria di bagni e cucina, accumulabile in bollitori per essere sempre a disposizione alla temperatura che si desidera. Nei modelli più avanzati sono persino munite di sistemi per la pulizia automatica al fine di ottenere lunghi periodi di funzionamento senza interventi continui per l'eliminazione dello sporco. Oltretutto per consentire periodi di lunga autonomia senza effettuare il rifornimento del combustibile, queste caldaie sono predisposte per l’applicazione di sistemi di carico automatici. Sistemi che consentono l’utilizzo di serbatoi aggiuntivi di grandi capacità addirittura in acciaio oppure in tessuto o muratura.

    Le caldaie a pellet, come quelle tradizionali, sono provviste di un apposito ventilatore centrifugo necessario per l’estrazione dei fumi. Una presa d’aria che serve per alimentare la combustione e un bocchettone specifico per l’uscita fumi per il collegamento alla canna fumaria, da cui vengono espulsi gli scarti prodotti proprio dal processo di combustione.

    Non manca di certo il focolare di combustione; una resistenza per l'accensione automatica; un raccoglicenere; uno sportello; un tagliafiamma e il serbatoio per il pellet. Dal serbatoio nel quale è alloggiato il pellet, la coclea preleva il combustibile e immette la giusta quantità nel focolare, dove l'aria forzata ha il compito di mescolare in maniera proporzionale, combustibile e comburente, al fine di generare calore. Nel frattempo, l'aria di convenzione viene forzata dai ventilatori, così da scambiarsi con il calore prodotto dalla combustione. I fumi generati da questo processo vengono espulsi mediante un ulteriore ventilatore. L’intero procedimento è monitorato da una centralina elettrica. Mentre attraverso un apposito display è possibile impostare la temperatura ideale, l'orario di accensione e di spegnimento. Addirittura in alcuni modelli più sofisticati, l'impostazione può avvenire mediante GPS o modem telefonico, al fine di consentire la gestione e il controllo dell’apparecchiatura a distanza.

    Caldaie ecologiche a pellet

    La caldaia a pellet è un'apparecchiatura compresa tra quelle considerate completamente ecologiche, in quanto il combustibile utilizzato per la produzione di energia termica consente di limitare le emissioni di gas a effetto serra. Sia rispetto al processo di produzione del pellet, che la fase di utilizzo, cioè la combustione. Di conseguenza si tratta di un impianto che funziona raggiungendo prestazioni elevate ma nel totale rispetto dell’ambiante, a differenza di tutti i combustibili fossi, compresi quelli gassosi come il metano. Consente inoltre benefici socio-economici davvero importanti.

    Nonostante ancora molti sostengano che in realtà il pellet, il cui utilizzo aumenta in maniera esponenziale, generi molte più polveri durante la combustione. In realtà gli specialisti affermano il contrario, soprattutto per quanto riguarda l’attivazione e il funzionamento delle caldaie a pellet. La tesi sostenuta che il pellet produca più polveri è reale, ma bisogna analizzare la cosa da un'altra prospettiva, cioè il livello di tossicità sull’uomo di quel particolato emesso durante la combustione. Quindi la questione centrale si sposta sul tipo di pellet commercializzato creato e sulla sua composizione. Infatti, se il pellet contiene qualche impurità, l’impatto ambientale sarà superiore. L’eventuale presenza di tracce di metalli o residui di colla, oltre a essere dannosi per la nostra salute e per l’ambiente, può compromettere il buon funzionamento della caldaia.

    Qualità del pellet si ottiene comprimendo attraverso un processo meccanico la segatura, derivata dalla lavorazione del legno, e compressa con materiali prevalentemente di origine naturale, come la lignina. Da questo procedimento vengono realizzati dei piccoli cilindri dal diametro di 6-8 mm. La cosa importante da osservare è che la produzione di questo composto deriva dagli scarti del legno, che in passato venivano invece buttati, oggi è dunque possibile poterli riutilizzare al 100%. Perché una caldaia o una stufa a pellet sia considerata ecologica il legno utilizzato deve essere ricavato da boschi gestiti in modo sostenibile ed è anche importante che questo combustibile non provenga da luoghi troppo lontani. In quel caso il trasporto aumenterebbe l’emissione di grandi quantità di sostanze inquinanti.

    L'impiego del pellet ha moltissimi vantaggi, quale combustibile per il riscaldamento delle nostre abitazioni. Prima di tutto permette un certo risparmio economico soprattutto confrontato con quelli tradizionali fino a oggi utilizzati, quali gas, gasolio, gpl. Un altro fondamentale aspetto è che usare questo tipo di combustibile contribuisce a proteggere il pianeta, dunque non può essere considerato responsabile dell'inquinamento atmosferico in quanto l'anidride carbonica emessa in combustione risulta neutra.

    Vantaggi caldaia a pellet

    I vantaggi di possedere una caldaia a pellet sono davvero moltissimi. Intanto è importante distinguere la stufa dalla caldaia, nonostante siano entrambe alimentate dallo stesso tipo di combustibile ci sono delle differenze rilevanti. Prima di tutte le stufe per lo più tendono a riscaldare un solo ambiente, invece le caldaie sono considerate l’elemento centrale dell’intero impianto di riscaldamento. Infatti, esse possono essere utilizzate sia per la produzione di acqua calda che per il riscaldamento di tutta l’abitazione alimentando direttamente i termosifosi presenti in casa.

    Nel caso in cui decidete di acquistare una caldaia a pellet, avrete anche modo di scegliere la potenza in base alle vostre personali esigenze, in quanto disponibili da appena 2 KW, per i modelli più piccoli, fino a 100 kw. Inoltre il risparmio economico è una garanzia per coloro che optano per una caldaia a pellet, soprattutto se dovessimo fare un confronto con le apparecchiature tradizionali che utilizzano metano o gasolio. In termini di prezzo d’acquisto, gli impianti a pellet presentano dei costi maggiori, nonostante sia sceso molto negli ultimi anni. Se invece consideriamo il costo di mantenimento relativo al combustibile utilizzato, allora in quel caso, la convenienza economica non è poco rilevante. Infatti, il pallet, è di gran lunga più economico dei combustibili fossili.

    Oltre ai vantaggi economici, quelli ambientali diventano centrali. In quanto la caldaia a pellet è considerato un combustibile pulito e completamente ecologico. Non emette fumi nocivi, usare il pellet contribuirete a rendere il pianeta meno inquinato da fonti fossili. La caldaia a pellet è considerata anche più sicura rispetto a quelle tradizionali, in quanto maggiormente soggette a pericolose perdite di gas. I modelli attuali sono anche molto semplici da installare e soprattutto da utilizzare, con sistemi di accensione e caricamento del pellet tutti automatizzati. La maggior parte dotate di un display da cui è possibile controllare e gestire tutte le funzioni e i possibili problemi, provviste anche di sistemi di sicurezza, che ne bloccano il funzionamento in caso di anomalie.

    Esistono anche degli svantaggi, nonostante in proporzione i vantaggi sono di gran lunga superiori. Bisogna comunque sapere che chi decide di acquistare una caldaia a pellet, non deve tralasciare il fatto che questo impianto necessita di manutenzione periodica per poter funzionare sempre al meglio. Deve infatti essere spesso caricata e pulita dalle ceneri prodotte durante la combustione, anche se ormai esistono in commercio tanti modelli con un sistema di pulizia automatica del braciere e degli scambiatori. La caldaia a pellet necessita di un locale dove essere collocata. Per questo è più adatta per edifici con riscaldamento centralizzato o case indipendenti.

    Prezzi caldaie a pellet

    I prezzi delle caldaie a pellet sono variabili, tutto dipende dalla potenza di cui dispongono. In commercio esistono moltissimi modelli e come già accennato la potenza a disposizione risulta essere varia, da appena 2 fino a 100 kw. Ovvio che maggiore è la potenza dell’impianto il prezzo inevitabilmente sarà più alto. Facendo un confronto con le tradizionali caldaie, il prezzo di una a pellet è apparentemente più elevato, ma in realtà sono molte le considerazioni da fare.

    Prima di tutto il costo di mantenimento dell’uno e dell’altra apparecchiatura presentano una certa differenza, che riguarda per lo più il prezzo del combustibile che ne consente il funzionamento. Il pellet è un composto naturale derivante dagli scarti del legno, che si presenta sotto forma di piccoli cilindri, venduti a sacchetti e a un prezzo molti basso circa 4.00 euro per 15 kg di pellet. Ovviamente il risparmio dipende molto da quanto si utilizza la caldaia, ma rispetto a un combustibile tradizionale si può arrivare anche a più di 200 euro alla fine della stagione per un locale di circa 120 metri quadri. Senza troppi calcoli, il riscaldamento a pellet costa circa la metà rispetto a un sistema a metano e addirittura 1/3 rispetto ad un impianto a gasolio. Il GPL ha più o meno lo stesso rapporto di costo comparato al gasolio.

    Acquistare oggi una caldaia o una stufa a pellet, è comunque conviene perché ci libera in parte dalle bollette del gas, sempre più costose e che prevedono conguagli spesso insostenibili dalle famiglie. Inoltre, si risparmia perché permette di poter accedere a eco-incentivi statali.

    La caldaia a pellet è una caldaia non solo economica ma molto più sicura, pulita, e senza emissioni di fumi nocivi, non sporca, e non necessita di continue revisioni. Bisogna sempre stare attenti a utilizzare un pellet di buona qualità e che lo sfiato dei fumi sia ben progettato, al suo interno la caldaia rimane pulita per tutto l’anno. Questo significa che anche così esistono dei possibili vantaggi in termini di prezzo delle caldaie a pellet. Nel caso vogliate approfondire questo argomento potete leggere l'articolo su quale energia, vi aiuterà ad avere un quadro più chiaro su prezzi e risparmio di un impianto a pellet.

  • Accessori caldaie

    Caldaie e accessori

    La caldaia è un'apparecchiatura progettata per la produzione di acqua calda e consente oltre tutto di poter riscaldare l’intera abitazione attraverso il collegamento con i termosifoni presenti in casa. Grazie alle moderne tecnologie sono persino state realizzate delle caldaie che possono essere collegate a dispositivi realizzati per l’utilizzo di energia rinnovabile, come i pannelli solari, o le innovative caldaie a condensazione che sfruttano i gas di scarico generati dalla combustione. Si tratta dunque di sistemi sempre più al passo con i tempi e soprattutto ecologici. Essi riescono a soddisfare le esigenze domestiche, e allo stesso tempo riducono radicalmente le emissioni di gas a effetto serra nell’atmosfera. Le caldaie sono apparecchiature complete di vari accessori, esclusi l’alimentazione del combustibile e quelli esterni come il camino. Separatamente alla caldaia vengono proposte varie soluzioni e accessori aggiuntivi, come ad esempio l’installazione dei terminali di aspirazione dell’aria e scarico fumi senza le quali essa non potrebbe funzionare in maniera ottimale. Proprio in quanto per le caldaie, come per le stufe con canna fumaria, la parte più importante diventa l’emissione dei prodotti di scarico generati durante la combustione. In questo caso viene proposto ad esempio un kit di aspirazione e scarico. Esso consente di garantire il corretto rapporto aria-gas indipendentemente dalle lunghezze dei condotti previste dall’installazione, da cui eliminare i suddetti fumi di scarto.

    Essendo la tubazione così importante perché la caldaia possa funzionare correttamente senza pericoli, sono previsti anche tubazioni specifiche, per sistemi di scarico differenti. Ossia una tubazione detta concentrica o coassiale, che si compone di due differenti tubi posizionati parallelamente uno dentro l’altro. Quello posto esternamente aspira l’aria che poi va a finire nel bruciatore, utile per la combustione. Oppure, sono previsti dei Kit costituiti da due connettori. Con i quali è possibile collegare la caldaia.

    Le caldaie sono dunque degli impianti che per funzionare bene e in piena sicurezza, hanno bisogno di essere installate correttamente e soprattutto con i giusti accessori. Altri componenti disponibili e vendibili separatamente sono delle prolunghe adattabili ai tubi di scarico e dei kit realizzati per l’allacciamento dell’acqua e del gas. Quelli generalmente consigliati per essere acquistare insieme alla caldaia sono lo scarico a parete o il kit sdoppiatore fumi, normalmente è possibile trovare in commercio comunque gli altri tipi di tubazione.

    Telecomando con display e box copri caldaia

    Le caldaie sono degli impianti che troviamo praticamente in ogni casa, usati per avere sempre a disposizione acqua calda e soddisfare tutte le varie esigenze domestiche. Per rispondere alle nostre necessità di comfort e comodità. In commercio si trovano davvero una grande quantità di modelli tra cui poter scegliere e ognuna con caratteristiche proprie per soddisfare in maniera ottimale alle richieste dei consumatori. Le aziende infatti propongono caldaie sempre più sofisticate con funzioni e tecnologie avanzate, ornandole di sistemi all’avanguardia che semplificano la gestione e il controllo delle moderne apparecchiature. Ad esempio oggi la maggior parte di questi impianti è provvisto di un apposito telecomando munito di display, che può essere posizionato tranquillamente alla parete, sarà così più semplice poter gestire l’impianto, anche perché è possibile visualizzare tutti i programmi e le condizioni della macchina, persino in caso di anomalie. Potrete modificare a piacere il programma di base, con un semplice bottone, da cui è possibile accedere a un elenco di opzioni che consentono di personalizzare il funzionamento, in relazione alle vostre necessità.

    Questo è uno dei tanti accessori di cui le caldaie sono provviste e che ne garantiscono un ottimale funzionamento, rendendole davvero apparecchiature incredibili sotto tutti i punti di vista. Chi è specializzato in questo settore e ha il compito di progettare le soluzioni per migliorare il rendimento di questi impianti, sa perfettamente che sono le piccole cose a renderli davvero efficienti. Ad esempio c’è chi non ha abbastanza spazio all’interno per posizionare la caldaia, o semplicemente non vuole averla in casa per questioni di sicurezza personale, sono state appositamente inventate dei box copri caldaie. Contenitori o cassette, realizzati al fine di garantire maggiore protezione e sicurezza dell’intero impianto, disponibili anche con telaio a incasso. Installabili in luoghi almeno parzialmente protetti, abbastanza resistenti per assicurare l’incolumità della caldaia, proteggendola dagli agenti atmosferici. Solitamente con apertura frontale in modo da facilitare l’ accesso a tutti i componenti per la manutenzione ordinaria. Questo accessorio aggiuntivo delle moderne caldaie è stato ideato proprio per rispondere alle attuali esigenze costruttive e d’installazione, per la necessità di avere un impianto sicuro e affidabile sempre.

    Accessori scarico fumi caldaie

    Come più volte accennato la parte maggiormente importante di un impianto di riscaldamento, in particolare quando si parla di stufe e caldaie, è la canna fumaria. Ci si riferisce a tutti i componenti che vanno a contribuire alla realizzazione della condotto attraverso il quale passano tutte le sostanze e i fumi di scarto derivati dal processo di combustione. A questo proposito la caldaia ad esempio è provvista di una serie di elementi realizzati per garantire una corretta espulsione dei fumi. Contribuendo così non solo alla sicurezza dell’intero impianto, ma anche al raggiungimento di prestazioni elevate.

    Perché la caldaia funzioni perfettamente, dunque diviene fondamentale che tutti i suoi componenti siano scelti accuratamente e installati altrettanto correttamente. In ogni modo, gli elementi che vanno a definire la struttura sono tutti in ugual misura rilevanti, soprattutto se si tratta dei tubi attraverso i quali passano le sostanze di scarto della combustione. Per questo sono proposti accessori realizzati per essere perfettamente adattabili ai canali di fumo delle caldaie. Come il kit di scarico coassiale, composto da due tubi differenti, posizionati uno all’interno dell’altro, ideato sia per l’installazione interna che esterna. Il primo aspira l’aria e il secondo espelle i fumi, prendono anche il nome di tubazione concentrica. Con l’uso della canna fumaria le caldaie possono essere installate con l’applicazione di un altro componente, che prende il nome di Kit sdoppiatore fumi. Esso comprende due tubi, che si presentano separatamente. Con questi è possibile collegare la caldaia al tubo di scarico specifico per il passaggio dei fumi, e a quello di aspirazione dell’aria necessaria al processo di combustione per la produzione di calore ed energia sufficiente al fine di generare acqua calda.

    Tra gli accessori per lo scarico fumi per caldaie, esistono in commercio tubi realizzati proprio per la realizzazione di apposite canne fumarie. Realizzati con materiali particolarmente resistenti, solitamente in polipropilene e acciaio, proprio per rispondere alle esigenze di sicurezza di questi impianti. Disponibili in lunghezze diverse e regolarmente testati, certificato secondo le normative vigenti. Un altro componente aggiuntivo che assume una certa importanza per la realizzazione di un condotto fumario ottimale è il terminale di scarico dei fumi. Anch’esso acquistabile separatamente, di diverse dimensioni e forme. Si tratta della parte che si trova alla fine del canale di uscita dei prodotti di scarto, il quale permette l’espulsione ottimale dei fumi e la loro dispersione nell’ambiente. Quindi non di minor importanza.

    Accessori economici caldaie

    Quando si tratta d'impianti di riscaldamento, in particolar modo di caldaie, che siano a gas oppure a legna o a pellet, la cosa importante è soprattutto quella di stare attenti ai componenti che si acquistano. In particolare in merito agli accessori aggiuntivi dell’impianto, che rappresentano elementi essenziali per il funzionamento e soprattutto la sicurezza dell’apparecchiatura oltre che della vostra. Proprio per questo motivo è essenziale comprare componenti che siano realizzati in maniera corretta, possibilmente collaudati e certificati, nel rispetto delle norme vigenti in materia.
    Diversamente potrebbe essere pericolosa l’installazione di accessori prodotti con materiali scadenti o tossici. Quindi è fondamentale acquistare con un certo criterio, non soltanto considerando il fattore prezzo più basso, piuttosto preferire la qualità e l’efficienza, soprattutto se si tratta di dispositivi potenzialmente pericolosi come le caldaie.

    In generale possiamo affermare che in commercio ci sono accessori economici per le caldaie, che si tratti di tubazioni, prolunghe, kit per l’allacciamento di acqua, gas e tanto altro. I costi risultano essere abbastanza accessibili, per tutto ciò che riguarda elementi aggiuntivi realizzati proprio per creare un impianto a norma e soprattutto sicuro. Altri componenti che potete trovare a ottimi prezzi sono i box a incasso per l’installazione dell’apparecchiatura all’esterno, oppure i contenitori per il pellet, il kit per il funzionamento a legna, sonda climatica esterna, la valvola a tre vie, tubi e curve, miscelatore termostatico. Tutti elementi essenziali perché la caldaia riesca a raggiungere prestazioni elevate e garantirvi il comfort che desiderate.

  • Caldaie a legna

    Caldaie a legna

    Le caldaie sono sistemi di riscaldamento presenti praticamente in ogni abitazione. Utilizzate sia per la produzione di acqua calda che per il riscaldamento dell’intera abitazione. Grazie alle odierne tecnologie le caldaie moderne riescono a rispondere alle esigenze strutturali e di comfort. Prestando particolare attenzione all’ambiente, con la realizzazione di sistemi ecologici a ridotte emissioni. Vengono utilizzate fonti di energia rinnovabile, come ad esempio i pannelli solari e combustibili naturali come biomassa, pellet e legna. Si possono distinguere in questo modo i diversi modelli di caldaie, sempre più al passo con i tempi, apparecchiature che garantiscono elevati rendimenti, ma soprattutto bassi consumi.

    Le alternative, come prima accennato, sono davvero tantissime, ma per molti la migliore soluzione e quella più economica per alimentare l’impianto di riscaldamento, è proprio la caldaia a legna. Apparecchiature che funzionano esclusivamente con combustibile naturale, la legna, soprattutto facilmente reperibile e a basso prezzo, uno dei primi combustibili alternativi. Impianto che funziona raggiungendo prestazioni elevate ma nel totale rispetto dell’ambiante, a differenza di tutti i combustibili fossi, compresi quelli gassosi come il metano. Consente inoltre benefici socio-economici davvero importanti.

    La legna infatti, si caratterizza per la sua ottimale resa calorica oltre alla capacità di soddisfare il fabbisogno di acqua calda sanitaria e alimentare altri impianti di riscaldamento con un'unica combustione, così da assolvere diverse funzioni, calore e acqua calda. In questo modo è possibile ridurre sensibilmente il consumo di combustibile favorendo il risparmio energetico, di conseguenza le spese da sostenere.

    La caldaia a legna funziona in modo tale da poter creare un ambiente sempre caldo e confortevole attraverso il collegamento con radianti a pavimento oppure semplici radiatori. Grazie a uno scambiatore di calore è possibile diffondere calore nell’ambiente. Energia termica prodotta dalla combustione che viene ceduta all'acqua e poi distribuita nei condotti per alimentare il sistema idrico sanitario e garantirsi un impianto di riscaldamento altamente funzionale.

    Il processo di combustione è comunque quello di una caldaia standard, in modo da avere un riscaldamento uniforme ovunque senza il rischio di sbalzi di temperatura. Il vantaggio principale è soprattutto quello di limitare l’utilizzo dello scaldabagno elettrico.

    Le caldaie a legna sono dunque innovative apparecchiature che permettono finalmente di limitare la dipendenza dai combustibili fossili. Abbassare le spese per il riscaldamento domestico, ma soprattutto ridurre nettamente le emissioni di CO2 nell’atmosfera, senza sprechi e con grandi vantaggi per tutti.

    Come scegliere una caldaia a legna

    Oggi le caldaie sono diventate sempre più moderne, con le innovative tecnologie è possibili acquistare un'apparecchiatura che permetta sia di produrre acqua calda oltre che riscaldare l’intera abitazione. Ovviamente in commercio esistono davvero tantissimi modelli di caldaie, che si distinguono dal tipo di combustibile che viene utilizzato per il funzionamento. Per esempio, la caldaia la legna. Come abbiamo già visto si tratta di un sistema di riscaldamento ecologico, ma anche per questo tipo di caldaie la scelta è vastissima. Infatti si distinguono oltre che per combustibile utilizzato, anche in base alla potenza e capacità di produzione di acqua calda per sanitari.

    Bisogna considerare che sono diverse le potenzialità e prestazioni nel riscaldamento, distinguendosi anche per altezza e sviluppo della fiamma. Le caldaie a legna sono realizzate per essere facilmente collegabili a impianti di riscaldamento esistenti, come caldaie a gas e lavorare insieme a pannelli solari. Per fare la scelta migliore e più rispondente alle esigenze, la prima cosa è quella di verificare la grandezza della vostra abitazione. Poi individuare il numero di radiatori presenti in casa e le persone che vi abitano, oltre che il consumo medio di acqua calda fatta giornalmente. Sarà dunque necessario optare per una caldaia di potenza differente in grado cioè di provvedere ai consumi della casa, per acqua calda e riscaldamento. Tutti elementi centrali per l’acquisto di un apparecchio piuttosto che un altro. Oggi poi è possibile scegliere anche macchinari con tecnologie particolari, ideali per chi non vuole rinunciare assolutamente alle comodità. Chiaramente questi modelli presentano dei costi molto più alti.

    Generalmente le odierne caldaie a legna sono provviste di funzionamento autonomo, sia per quanto riguarda la gestione del combustibile che per il sistema di pulitura. Molti modelli in commercio oltretutto non interrompono la combustione in caso in cui si verifica l’interruzione dell’energia elettrica. Sono apparecchiature che richiedono una manutenzione ridotta e tanti altri incredibili vantaggi, non solo dal punto di vista economico. L’unica difficoltà potrebbe riguardare lo stoccaggio della legna, per coloro che vivono in appartamento ad esempio o non hanno spazio a sufficienza.

    Avere chiaro quale sia il rendimento di una caldaia a legna diventa fondamentale per la scelta. In aggiunta anche altri elementi diventano centrali, quali ad esempio la posizione della canna fumaria e del comignolo e la forma, la dimensione e la tipologia. Per quanto riguarda la potenza della caldaia a legna per la vostra casa, servirebbe considerare anche altri aspetti come i materiali impiegati per la realizzazione degli infissi, le schermature solari, il termointonaco, pannelli isolanti, presenza di un eventuale cappotto termico. Tutte considerazioni che potrebbero essere molto utili per effettuare la giusta scelta, non solo per quanto riguarda un tipo di caldaia ma anche dell’impianto di riscaldamento migliore per la vostra abitazione.

    Come funzionano le caldaie a legna

    Nel caso in cui avete deciso di acquistare finalmente una caldaia ecologica e limitare al minimo la vostra dipendenza da combustibili fossili. Sappiate che tra tutte quelle presenti in commercio, la caldaia a legna risulta essere quella con l’indice di efficienza in assoluto più elevato. Significa che a parità di combustibile bruciato si verifica un maggiore potere calorico. Si riscalda meglio e si consuma meno.

    In questo modo è possibile soddisfare le necessità non solo di acqua calda, ma persino di riscaldamento domestico. Infatti, le caldaie possono essere collegate a radiatori e pannelli radianti a pavimento, e come se non bastasse lavorare affiancate a caldaie a gas e altre fonti di energia rinnovabili come ad esempio i pannelli solari.

    Acquistare una caldaia a legna non significa stravolgere la struttura abitativa, in quanto basta collegarla all’impianto già esistente. L’unica differenza riguarda il fatto di dover avere una vasca di stoccaggio per la legna, così da consentire alla caldaia il continuato prelievo del combustibile.

    Le caldaie a legna funziona dunque con combustibile natura ed ecologico, limitando non solo i consumi, ma persino le emissioni. Questo non significa che non vi siano fumi rilasciati nell’ambiente, ma che quelli prodotti sono considerati praticamente a zero emissioni inquinanti. Come del resto anche le caldaie a pellet oppure a biomassa o a cippato. Tutte perfette per rispondere alle odierne esigenze di riduzione di gas a effetto serra. Funzionando nel totale rispetto del nostro pianeta.

    In commercio è possibile trovare tra due differenti tipi di caldaie a legna, quella a fiamma inversa o assiale. La differenza non è molta, l’elemento centrale riguarda il tipo di combustibile. Nella stufa a legna a fiamma inversa, il bruciatore è collocato al di sotto del vano di carico della legna. Perfetta per tutti i tipi di legna anche quella con un contenuto di umidità più elevato. Mentre la seconda, è non solo per una qualità della legna più elevata, ma può benissimo funzionare con pellet o legna in scaglie.

    In genere le caldaie a legna però sono un po’ più grandi e per questo necessitano di essere installate in locali appositi e soprattutto ben arieggiati. In ogni modo il principio di funzionamento è come quello di una tradizionale caldaia a gas. Infatti, munite di uno scambiatore di calore, che ha il compito di cedere l’energia termica prodotta dalla combustione riscaldando l’acqua. La quale viene successivamente distribuita nei condotti fino a raggiungere i termosifoni e sanitari.

    Grazie a un sistema di controllo della combustione la caldaia riesce a rilevare la quantità di ossigeno nei fumi, regolando autonomamente l'immissione di aria per una migliore efficienza. Tutte le caldaie a legna soprattutto le più moderne, sono persino dotate di meccanismi di post-combustione, così da consentire alti rendimenti, riducendo contemporaneamente le emissioni inquinanti.

    Vantaggi caldaia a legna

    Le caldaie sono apparecchi oggi sempre più moderni e tecnologici, infatti progettati e realizzati per essere efficienti anche con l’utilizzo di combustibile naturale come il pellet o la legna. I vantaggi di queste incredibili macchine sono davvero infiniti. Cominciando dal fatto che ormai praticamente tutte, anche quelle a legna sono automatizzate. Equipaggiate cioè di sistemi che consentono di programmare una diversi parametri, limitando così l'intervento manuale sia per le operazioni di carico del combustibile e di pulizia della caldaia. Provviste anche di adeguati sistemi di sicurezza, che aiutano la macchina a mantenere una certa temperatura. Attraverso uno scambiatore di calore posto nella parte interna della caldaia, che facendo scorrere acqua fredda ne abbassa la temperatura, nel caso in cui raggiunga livelli troppo elevati e potenzialmente pericolosi.

    Alimentare la caldaia a legna significa ridurre le spese di mantenimento, soprattutto se confrontata con altre caldaie a gas. La legna infatti ha un prezzo molto più basso e semplice da reperire, è ecologica e presenta una maggiore resa termica. Con la tecnologia oggi è possibile avere una caldaia a legna che produce calore anche nel caso in cui non vi sia elettricità. Può essere persino programmata per accendersi e spegnersi agli orari che si preferisce, per creare un ambiente caldo e piacevole nel momento della giornata che si desidera. Alcune caldaie a legna sono addirittura predisposte per i comandi a distanza, attraverso l’utilizzo del cellulare è possibile azionare la caldaia anche se non si è in casa.

    Si tratta di apparecchiature che possono essere persino collegate ai pannelli solari o a caldaie a gas, ma progettata per garantire tutti i comfort mai visti in una semplice caldaia. Grazie alle moderne tecnologie addirittura esistono delle caldaie che possono persino stabilire in maniera autonoma il riscaldamento migliore da attivare. Ad esempio nel caso in cui vi siano più impianti o fonti di energia, una centralina all’interno della caldaia stabilisce in base ad alcuni parametri esterni, quale fonte azionare per la produzione di acqua calda o per il riscaldamento. Prediligendo chiaramente quella che consuma meno. Gestisce dunque il combustibile in maniera completamente autonoma in base alle condizioni ambientali, le caratteristiche del combustibile e della canna fumaria. Intervenendo opportunamente al fine di garantire un funzionamento ottimale e raggiungere rendimenti elevati. Evitare sprechi ma con una resa termica davvero incredibile. Creando un ambiente caldo e confortevole in brevissimo tempo.

    Quanto consumano le caldaie a legna

    Ormai l’inverno è arrivato e comincia la corsa contro il tempo per l’acquisto di un impianto di riscaldamento che riesca a produrre calore e raggiungere rendimenti elevati, limitando i consumi e le spese. Quindi adatto alle proprie esigenze economiche ed energetiche che faccia risparmiare sull’acquisto di combustibile e sulla bolletta.

    Sicuramente le soluzioni migliori sotto questo punto di vista sono tutte le apparecchiature a combustibile naturale, comprese le caldaie, e in particolare quelle a legna. Esse infatti, presentano una resa termica maggiore, oltre al fatto che la legna oggi è in assoluto il combustibile più economico, naturale e facile da reperire.

    Quanto consumano le caldaie a legna? Per rispondere a questa domanda è importante fare alcune considerazioni iniziali. Prima di tutto l’acquisto della caldaia, che presenta ovviamente dei prezzi diversi in base al rivestimento, alla potenza termica nominale. Per poi passare all’uso che se ne fa. Quindi bisogna considerare i consumi giornalieri, oltre a quelli legati al combustibile, al costo della legna da ardere, alle differenze negli usi in base allo stile di vita. I consumi stimati sono comunque più bassi rispetto alle tradizionali caldaie a gas, questo anche grazie alla continuità di fornitura termica assicurata dall'elevata massa d'accumulo che assicura la possibilità di avere l'emissione termica per ore persino quando la caldaia è spenta.

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