Stufe e termostufe

Quali stufe consumano meno

La stufa è una fonte di riscaldamento ideale in sostituzione al comune camino a legna. Prodotta per generare calore in tutti gli ambienti, soprattutto per coloro che non possono permettersi un vero e proprio camino. In commercio esistono tantissimi tipi di stufe di tutti modelli, oggi con tecnologie avanzate e sofistic...

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Quali stufe consumano meno

La stufa è una fonte di riscaldamento ideale in sostituzione al comune camino a legna. Prodotta per generare calore in tutti gli ambienti, soprattutto per coloro che non possono permettersi un vero e proprio camino. In commercio esistono tantissimi tipi di stufe di tutti modelli, oggi con tecnologie avanzate e sofisticate, dal design sempre più moderno, ma soprattutto attente al risparmio e all’ambiente.

Vengono continuamente proposte stufe di vario genere, e la prima considerazione che viene fatta, è il risparmio. Esistono stufe fatte con materiali differenti, in metallo, ghisa, ceramica, che utilizzano vari tipi di combustibile come la legna, il pellet o il metano, o la semplice energia elettrica. Chiaramente l’elemento che maggiormente incide sull’acquisto di una stufa piuttosto che un'altra sono i consumi in termini di spesa. Dunque quali sono le stufe che consumano meno? Sicuramente la prima cosa che viene in mete è: quali sono gli impianti che utilizzano un combustibile possibilmente naturale, a un prezzo inferiore, e facilmente reperibile? Tutte queste sono le domande da porsi per analizzare bene che tipo di stufa comprare per il riscaldamento della propria abitazione.

Per certo quelle che in assoluto consumano maggiormente sono le stufe elettriche, generalmente mobili con potenza ridotta. Invece, tra i più diffusi oggi sono gli impianti a metano, presenti praticamente in tutte le case. Famose perché riescono a riscaldare al 100%, alla loro massima potenza, raggiungendo fino a 4200 watt, con un rendimento termico grandioso, senza dispersioni o emissioni di gas nocivi nell’ambiente. Il problema di queste stufe è che comparate ad altre presentano consumi maggiori. Quelle a legna e a pellet sono considerate le più convenienti in termini di consumi e spese di mantenimento. Queste stufe presentano prezzi di acquisto maggiori, ma in realtà sono quelle che consentono consumi davvero bassissimi utilizzando combustibile completamente naturale, vantaggi illustrati perfettamente sul sito urban post

Si tratta di stufe completamente ecologiche, proprio grazie al combustibile che necessitano per funzionare. Ad esempio il pellet, deriva infatti dagli scarti della lavorazione del legno. Viene pressato con sostanze naturali e ridotto in piccole parti cilindriche. Con un rendimento termico elevato, sfruttando le potenzialità del combustibile, anche del 90%. Conveniente in termini di risparmio, che consentono di ammortizzare nel breve tempo le spese sostenute per l’istallazione, considerando la ridotta quantità di consumi di questa stufa.

Oltre alla stufa a pellet anche quella a legna ha suoi vantaggi. Anch’essa utilizza combustibile naturale che può essere facilmente reperibile e a basso costo, sicuramente più conveniente da questo punto di vista. I consumi sono molto ridotti e il design di queste splendide stufe diventa ogni giorno sempre più moderno.

Come scegliere la stufa più adatta alla propria casa

State cercando di capire come scegliere la stufa più adatta alla propria casa? Sono diverse le considerazioni da fare. La prima cosa probabilmente è valutare il riscaldamento più efficiente in relazione alla grandezza della vostra casa e alle vostre esigenze, magari riscaldando in modo ottimale l’intera abitazione senza sbalzi di temperatura. Gli aspetti da considerare, alla luce di quello che si è appena detto, ciò che assume particolare rilevanza risulta essere la valutazione della potenza termica. Per questo motivo diventano fondamentali: la metratura; il numero di stanze; la collocazione nell'ambiente cioè l’esposizione al sole; l’isolamento termico, come per esempio la presenza di doppi vetri o se le pareti sono ben isolate; la vicinanza di zone umide. Altro importante aspetto che non va mai sottovalutato, sono i consumi e il combustibile, in particolare la grandezza e la reperibilità della materia prima, oltre che il costo.

Tutti aspetti importanti per poter rendere maggiormente confortevole, intuitivo e pratico l'uso della stufa. In aggiunta è ovvio che anche il design e la tecnologia dell’impianto ha una certa importanza. Diventa rilevante scegliere il sistema di riscaldamento in base a diversi criteri soprattutto di qualità e usabilità, per sfruttare al meglio tutte le potenzialità della stufa che sceglierete.

Per chi ha un’abitazione molto piccola per riscaldarsi adeguatamente possiede diverse possibilità di scelta. Può anche pensare a una stufa elettrica, soprattutto se lo spazio a disposizione è poco, e non si possono effettuare interventi all’edificio. Oppure se nell’abitazione sono già predisposti dei termosifoni a metano, andranno benissimo anche quelli.

Nel caso in cui invece, possedete una casa di media grandezza già la scelta può essere più ampia. Sicuramente la soluzione oggi migliore se consideriamo i consumi, l' alternativa perfetta è una stufa a legna oppure a pellet. Sono impianti sempre più moderni e tecnologicamente avanzati, alcune addirittura con comandi a distanza.
Avete diverse stanze da voler riscaldare e la casa è molto grande? Sicuramente il consiglio è quello di optare per impianti che lavorino a irraggiamento e convenzione naturale. Essi consentono di riscaldare più stanze rendendo l’ambiente caldo e confortevole senza sprechi e con consumi ridotti. In ogni modo gli aspetti da dover considerare sono moltissimi, e il costo e la reperibilità del combustibile diventa centrale. Ad esempio se avete un appartamento, ma poco spazio dove conservare la legna, allora sicuramente la stufa a pellet è l’alternativa migliore. La legna è un combustibile naturale ed economico, ma che occupa di sicuro molto più spazio. Di conseguenza anche il fattore luogo di conservazione del combustibile è fondamentale. Soprattutto per chi non vuole rinunciare a un riscaldamento che consenta di vedere la fiamma viva, certamente più confortevole, rendendo l’ambiente assai migliore sotto tutti i punti di vista.

Meglio una stufa a legna o una stufa a pellet?

Siete indecisi se optare per una stufa a pellet oppure a legna? In questo caso ci sono vari suggerimenti che possono esservi utili per scegliere l’impianti di riscaldamento migliore per voi.

La differenza principale di queste due stufe risulta essere il combustibile utilizzato per il loro funzionamento. La legna è venduta decisamente a prezzi bassissimi, dunque un po' meno costosa rispetto al pellet. Il problema è lo spazio, infatti la legna risulta essere più ingombrante, quindi non proprio adatta magari a chi vive in appartamento. Non ideale per chi è sprovvisto di un magazzino dove poterla conservare adeguatamente.

Il pellet invece, è un combustibile completamente ecologico, ricavato dalla lavorazione del legno, che viene successivamente fatto essiccare e unito alla lignina, sostanza naturale, e insieme pressati, ottenendo in questo modo dei piccolissimi cilindri. Essi a differenza della legna sono venduti in sacchi e occupano minor spazio. Il costo è di poco superiore e forse più variabile, meno ingombrante e facile da portare da un posto all'altro, senza tralasciare il fatto che si tratta di un combustibile naturale ed ecologico.

Le stufe a pellet hanno avuto grande successo, non solo perché i consumi sono molto ridotti, anche grazie alla semplicità e comodità d'utilizzo, persino continua di fuoco 24 ore su 24 senza dover spesso alimentare manualmente la fiamma. L'altro elemento aggiuntivo è la possibilità d'accensione automatizzata, a differenza delle lunghe attese per quanto riguarda le classiche stufe a legna. Gli apparati a pellet sono anche più facile da installare, perché le canne fumarie hanno dimensioni minore.

La stufa a legna ha di certo il suo perchè. L'ambiente appare più confortevole, la fiamma è bella, sana e il calore mantiene un'umidità costante, e con un rendimento termico elevatissimo. Oggi dal design sempre più elegante e moderno. Per chi preferisce però la praticità, sicuramente non può rinunciare a una stufa a pellet. Scegliendo comunque una stufa ecologica e a combustione naturale. Munite anche di comandi a distanza, con sistema di spegnimento automatico, o di segnalazione, se si presentano delle condizioni di mal funzionamento. Cosa che con una stufa a legna non si può fare.

La scelta dipende molto dalle preferenze personale e dall’abitazione. Attualmente in commercio esistono davvero tantissimi tipi e modelli d'impianti di riscaldamento, anche se si considerano solo due possibili alternative, quali la stufa a legna o a pellet. Per coloro che hanno maggiori disponibilità soprattutto economiche, ci sono anche dei modelli di stufe così detti idro, che collegati ai termosifoni riescono a riscaldare l’intera casa e produrre acqua calda. In conclusione alla domanda se è meglio una stufa a legna o a pellet, sicuramente gli aspetti da considerare sono vari la cosa principale, salvaguardare l’ambiente e riscaldare adeguatamente riducendo al minimo i consumi.

Stufe a pellet quali sono le migliori

Le stufe a pellet sono degli impianti di riscaldamento molto moderni, che hanno riscosso grande successo negli ultimi anni. Principalmente perché consentono un'importante riduzione dei consumi e dunque dei costi di mantenimento, uniti al fatto di essere completamente ecologiche, oltre che con design incredibili, da adattarsi a tutti gli ambienti, da quelli moderni ai più rustici.

La stufa a pellet garantisce un impensabile risparmio energetico, e un ottimale rendimento termico, che riguarda proprio la capacità di sfruttare le potenzialità del combustibile, anche fino al 90%, senza alcuno spreco. Un altro elemento che rende questo impianto davvero ideale per chi vuole una stufa seria ed efficace, è il combustibile con cui riscalda. Il pellet, proveniente dallo scarto della lavorazione del legno, senza l'aggiunta di vernici chimiche che lo rendono perfetto per produrre calore soprattutto a inquinamento pari a zero. Questo, essendo di dimensioni ridotte è semplice da conservare, infatti non necessita di grandi spazi, oltre al fatto che risulta essere molto facile da reperire. Le stufe a pellet sono sempre più richieste negli ultimi tempi, soprattutto grazie all'abbassamento dei prezzi di acquisto che le fa diventare alla portata di molti.

In commercio ci sono moltissimi modelli di stufe a pellet, perfettamente al passo con i tempi. Facilissime da far funzionare, infatti munita solitamente di un'accensione attraverso resistenza esterna, cioè con un bottone. Per un ambiente perfettamente riscaldato in tempi davvero brevi. Le stufe a pellet più recenti possiedono persino dei comandi a distanza predisposti per l’accensione e lo spegnimento, oltre che la possibilità di programmarne l’eventuale avvio in relazione ai propri impegni e abitudini. Munite di un termostato di sicurezza, predisposto per lo spegnimento della stufa in caso di pericolo o dispersioni.

In conclusione se dovete scegliere tra i vari modelli sicuramente è necessario valutare quale meglio si addice alle vostre esigenze, non solo in relazione ai consumi, bensì anche alla metratura dell’abitazione quindi la potenza necessaria per un risultato ideale. Magari optare per una stufa a pellet con accensione automatica, con dispositivi di sicurezza e programmazione. Nel caso in cui dovete installare l’impianto in un’abitazione molto grande a due piani, sicuramente le migliori in commercio risultano essere le stufe canalizzate. Esse grazie all’applicazione di tubi, sono in grado di raggiungere anche vari piani della medesima abitazione. Il vantaggio è proprio quello che il calore sale spontaneamente dai tubi consentendo il riscaldamento laddove gli impianti tradizionali non riuscirebbero.

Altro elemento che incide inevitabilmente sulla scelta tra i vari modelli di stufe a pellet, sono le caratteristiche esterne, compatibili con lo stile dell’abitazione. Sicuramente i migliori sono i modelli con vetro, il quale consente di vedere dall’esterno la fiamma, rendendo l’ambiente domestico più confortevole e caldo.

Termostufe

La termostufa è un impianto che consente di poter essere utilizzato sia come riscaldamento domestico, che per la produzione di acqua calda che serve per alimentare termosifoni e soddisfare tutte le esigenze dell’abitazione e di chi ci vive. Tutto con un solo e unico processo di combustione. Sono tantissimi i vantaggi di questa fantastica stufa, prima di tutto apparecchiature che non necessitano d'interventi strutturali per l’installazione. In questo modo è possibile collocare la termostufa dove si preferisce, grazie alle ridotte dimensioni della canna fumaria di cui essa dispone, soluzione ideale anche per gli ambienti di piccole dimensioni. Un'altra particolarità delle termostufe, è che possiedono una camera di combustione di dimensioni minori rispetto a quelle tradizionali. Questo gli consente di sfruttare sempre al massimo il combustibile utilizzato, riducendo il consumo e le spese della bolletta.

Le termostufe possono essere alimentate non solo con combustibile naturale, come la legna o il pellet, ma anche a gas. Esistono persino impianti combinati, cioè che possono funzionare sia con un tipo di alimentazione che con l’altra, azionabili a proprio piacimento. Solitamente chi produce le termostufe da particolare importanza all’estetica, infatti i materiali utilizzati sono sempre molto prestigiosi, oltre ad avere caratteristiche rilevanti, come la resistenza alle elevate temperature, potenziandone la conduzione e il rilascio del calore in maniera graduale in tutto l'ambiente circostante. I più utilizzati sono la ceramica, la maiolica, la ghisa e la pietra ollare, soprattutto per i rivestimenti delle pareti della struttura, garantendone un design unico e adattabile agli ambienti classici oltre a quelli moderni.

Le termostufe sono apparecchiature che possono persino essere alimentate da altre fonti di energia alternative, infatti la maggior parte predisposte per essere collegate a caldaie a gas o a pellet oppure anche a pannelli solari e celle termiche. Perfette per produrre acqua calda per tutta la casa se collegate al sistema idrico, alimentare i termosifoni, consentendo anche di poter togliere i famosi scaldabagni, il cui consumo incide in maniera rilevante sulla bolletta elettrica.

Le termostufe in commercio attualmente sono anche munite di tecnologie davvero avanzate, che oltre ad aumentarne l’efficienza scaldando in maniera rapida, consentono di avere un risparmio energetico particolarmente incisivo. Dotate anche di sistemi di gestione automatica del combustibile, di maggiore autonomia energetica e di funzioni di programmazione e controllo persino a distanza. Impianto a ridotte emissioni, soprattutto se alimentato a pellet, a legna oppure combinato e alcune addirittura realizzate con piano cottura e forno, così da poter risparmiare anche sul consumo di gas oltre ad aumentare la bontà e la genuinità dei cibi, sfruttando un unico combustibile.

termostufe a pellet o a legna?

Come abbiamo appena visto le termostufe possono essere alimentate anche con combustibile naturale proprio come la legna oppure il pellet. Per scegliere tra le due comunque validissime alternative è necessario valutare vari aspetti. Entrambe consentono la possibilità di ridurre anche fino al 50% i costi, soprattutto se li compariamo a un impianto di riscaldamento tradizionale a gas.
Prima di tutto è necessario analizzare quali siano le vostre esigenze e se avete delle preferenze. La differenza tra una termostufa a pellet e una a legna riguarda soprattutto il tipo di combustibile utilizzato per il riscaldamento, e per ognuno ci sono i pro e i contro. La legna è sicuramente meno costosa del pellet ma richiede molto più spazio poterla immagazzinare, questo significa che per chi vive in appartamento già diventa maggiormente complicato un impianto a legna. Un altro vantaggio delle apparecchiature alimentate a legna, è la capacità di accumulo inerziale di calore. Riescono cioè a immagazzinare il calore sviluppato durante la combustione, per poi rilasciarlo gradualmente anche dopo diverso tempo che la stufa è stata spenta. Ad esempio come avviene per i camini e per le termostufe a legna in maiolica. Quindi maggiore qualità di calore e vantaggio anche in termini di efficienza, nonostante i prezzi d’acquisto siano elevati.


Le termostufe a pellet, possiedono la particolarità di poter essere installate praticamente ovunque, e soprattutto non hanno problemi di spazio, visto che il pellet si presenta in piccoli cilindri, venduti a pacchi da diversi kg. Combustibile ecologico senza sostanze chimiche per un riscaldamento naturale ed ecosostenibile.


Le termostufe a pellet sono dei macchinari realizzati per essere poi inseriti nell’impianto generale di riscaldamento. Esse si caratterizzano per la loro doppia combustione, che garantisce minori consumi e grande risparmio, e soprattutto maggiore efficienza. Per un riscaldamento uniforme in tutta la casa, anche grazie alla resa calorica del pellet, che si affianca alle basse emissioni di anidride carbonica e costi d’acquisto bassi. Le termostufe a pellet possiedono una caldaia in acciaio, uno scambiatore di calore, che ne regola la temperatura dell'acqua, in aggiunta un sistema di valvole per il della pressione. Ogni modello di termostufa è dotato di un sistema che regola la combustione così da favorire il risparmio di combustibile e aumentare l'autonomia, finalizzata alla sufficiente produzione di calore e il riscaldamento dell'acqua, evitando inutili dispersioni termiche.

Meno

Stufe e termostufe Ci sono 130 prodotti.

Sotto-categorie

  • Stufe a pellet

    Stufe a pellet Edilkamin

    Le stufe a pellets rappresentano l’innovazione del secolo, grazie alla loro capacità di sfruttare combustibile naturale riducendo i consumi. Oggi sempre più richieste per ovvi motivi, tra cui proprio i bassi consumi. Si tratta infatti d'impianti completamente eco sostenibili che garantiscono un funzionamento ottimale con combustibile naturale, il pellet, con una resa termica eccezionale. Per un ambiente confortevole sempre. Senza dimenticare il fatto che il pellet rappresenta uno dei combustibili più economici, dopo il legno, che consente dunque un notevole risparmio sul costo di mantenimento della stufa.

    Tra i modelli in commercio le stufe Edilkamin sono quelle con una grande varietà di soluzioni, per dimensioni, potenza, ma soprattutto estetica. I design proposti sono davvero perfetti per tutti gli ambienti, anche quelli più moderni, per un’atmosfera unica. Disponibili persino impianti con lo scarico di fumi senza canna fumaria, perfettamente a norma.

    Le stufe edilkamin propongono modelli innovativi, con tecnologie avanzate, non solo impianti con scarico fumi forzato. Esse prevedono dispositivi incredibili, sono digitalizzate e programmabili addirittura a distanza. Con queste innovative stufe si può decidere si impostare l’orario di accensione, così da poter trovare l’ambiente piacevolmente riscaldato a rientro dal lavoro, soprattutto quando fa più freddo. Può essere indicata persino la temperatura che si preferisce e l’orario di spegnimento. In questo modo è più semplice anche la gestione dei consumi. Questi impianti sono generalmente collegate all’impianto elettrico, ma provviste di batterie nell’eventualità che ci sia assenza di elettricità.

    La sicurezza è un altro aspetto garantito dalle stufe a pellets edilkamin, infatti i modelli messi in commercio sono tutti provvisti di dispositivi che garantiscono impianti perfettamente a norma e soprattutto sicuri. Con un sistema di auto bloccaggio e spegnimento, in caso di pericolose perdite di pressione, alcune provviste anche di allarme, che segnalano il problema, così da poter intervenire tempestivamente. Perfette nel caso si verifichino dei danneggiamenti all’impianto in funzione quando non siete a casa. Semplici da utilizzare, anche grazie a un bottone, possono essere accese comodamente, dando calore immediato, senza lunghe attese.
    Esistono anche degli svantaggi, che non riguardano il prezzo, ammortizzabile tranquillamente nel tempo visto i bassi consumi di questi impianti. Altro aspetto che emerge è il rumore di queste stufe. Per alcuni può sembrare un negativo, in realtà non è così rilevante da compromettere la piacevole atmosfera che queste stufe realizzano. Perfetta per ambienti forse non troppo piccoli, per via dei tubi speciali necessari alla pulizia.

    Stufe a pellet economiche

    Le stufe a pellet sono impianti di riscaldamento innovativi che riescono a garantire un funzionamento efficiente, in poco tempo creano l’atmosfera giusta, emanando calore in modo naturale e praticamente immediato. Generalmente funzionante attraverso la presa elettrica, ma molti modelli di stufa a pellet possono essere alimentati a batteria, in essa incorporata, permettendo così l'emissione di calore anche nel caso in cui venga a mancare la corrente. Sicuramente non si può dire che siano economiche, in particolare per quanto riguarda il prezzo di acquisto, ma questo non deve spaventare, perché le spese iniziali possono essere tranquillamente ammortizzate grazie ai consumi ridotti di questa incredibile impianto. In aggiunta le spese irrisorie della manutenzione e mantenimento. Tutto questo grazie alla predisposizione di sistemi di combustione che riescono a riscaldare in breve tempo raggiungendo la temperatura indicata, sfruttando anche fino al 90 % il combustibile con una resa termica incredibile.

    Un altro elemento che rende queste stufe a pellet economiche, è proprio il combustibile con cui viene prodotto il calore. Il pellet infatti, proviene dallo scarto della lavorazione del legno, mischiato con sostanze naturali e assolutamente senza l'aggiunta di prodotti nocivi o vernici chimiche. In questo modo diventa la stufa ideale per produrre calore a inquinamento pari a zero. Essendo anche di dimensioni ridotte il pellet è molto semplice da conservare e reperire. In particolare ciò che lo rende elemento centrale per affermare l’economicità del prodotto è proprio il prezzo, molto basso rispetto a tanti altri combustibili. Il pellet è solitamente venduto a sacchi di varie dimensioni.

    Le stufe a pellet economiche sono proprio quelle con una classificazione energetica adeguata, che certifichi i bassi consumi energetici dell’impianto. Sicuramente il costo al KW di una stufa a pellet è decisamente favorevole rispetto al gas metano, e ancora di piu' se paragonato al gpl. Questi principalmente sono gli elementi che fanno di questo impianto una stufa economica.

    Si stima che un kg di pellet possa durare anche un ora, e il costo di un sacco da circa 15 kg è intorno ai 3 euro e 50 centesimi, che sono più che sufficienti per riscaldare un ambiente da almeno 70 mq per l'intero giorno. Confrontando questo consumo con il metano, il cui prezzo a metro cubo si aggira sui 0.78 centesimi, per l'intero giorno. Il risparmio è ben superiore rispetto all'attesa.

    In conclusione la stufa a pellet rappresenta oggi giorno il metodo in assoluto più economico ed ecologico per riscaldarsi, soprattutto in termini di rapporto qualità/prezzo. Con un'ottima rese e consumi molto bassi. Oltre al fatto che diventano impianti sempre più accessibili, grazie alla riduzione dei prezzi d’acquisto, e spesso con incentivi importanti. Ricompresi nella detrazione fiscale come interventi per lavori di risparmio energetico. Si tratta di una riduzione delle tasse IRPEF, per il rimborso di una parte delle spese sostenute per l'acquisto della stufa. Proprio per questo ormai le stufe a pellet diventano gli impianti maggiormente richiesti.

    Stufe a pellet piccole dimensioni

    Le stufa a pellet sono gli impianti di riscaldamento maggiormente richiesti, sia per i bassi consumi che per le prestazione che garantiscono, senza dimenticare il rapporto qualità/prezzo incredibile. Quello che le rende ancora più gettonate è la possibilità di poter acquistare una stufa che con la sua capacità di produrre calore permette di riscaldare anche ambienti adiacenti senza correre rischi, con una capacità termica davvero eccezionale. Si tratta di macchinari con design unici e suggestivi, perfetti per qualsiasi ambiente, anche quelli più rustici. Pensato nei dettagli e adatto per gli arredamenti più moderni. In questo modo tutti possono godere della bellezza e del comfort di una stufa che consente di riscaldarsi senza rinunciare alla visione della fiamma viva, proprio come nelle classiche stufe a legna.

    Oggi disponibile persino per chi vive in abitazioni con una metratura ridotta, ma non vuole rinunciare a un impianto così bello e moderno, provvisto di tutti i comfort e tecnologie. Proprio per questo in commercio si trovano diversi modelli di stufe a pellet di piccole dimensioni, che si adattano alle vostre esigenze di spazio. Questo non significa che le prestazioni sono anch’esse ridotte, anzi, garantiscono un'efficienza alla pari delle altre, dando lo stesso identico benessere e comfort delle già ben conosciute stufe a pellet.

    Acquistarne una di dimensioni ridotte non significa dunque avere meno proprietà. Si tratta di un impianto allo stesso modo ecologico, con consumi ridotti e minor spreco di energia, con un design davvero irresistibile, che si adatta perfettamente anche ai piccoli ambienti. In commercio si possono trovare Ultra piatte oppure tonde e molto compatte. Tutte con forme e stili unici e originali e davvero di un certo impatto, trasformandosi in un vero e proprio oggetto di design. Unendo tutti i vantaggi che queste stufe possono dare alla compattezza di un impianto perfetto anche per gli spazi molto piccoli.

    Come tutte le stufe a pellet che si trovare, anche quelle di piccole dimensioni possono dare enormi soddisfazioni. Prima di tutto mantengono producono un calore sicuramente non equiparabile a quello di altri combustibili, come per esempio il metano, anche se si tratta di ambienti assai ristretti. Con la possibilità di creare ambienti confortevoli in breve tempo. In questo modo anche per chi ha un'abitazione con spazi ridotti, può permettersi una stufa a pellet di piccole dimensioni, senza rinunciare al risparmio, alla tecnologia e a tutte le comodità di questo splendido impianto di riscaldamento.

    Stufa a pellet economica

    Vi state ancora chiedendo se la stufa a pellet sia economica? Sicuramente lo è moto di più di tanti altri impianti utilizzati per il riscaldamento delle case. Prima di tutto perché queste stufe hanno il grande vantaggio di utilizzare del combustibile completamente naturale, da cui la stufa prende poi il nome. Il pellet è infatti un materiale ricavato dagli scarti della lavorazione del legno, unito con altri prodotti naturali viene pressato e ridotto in cilindri di piccolissime dimensioni. Prodotto senza l’aggiunta di vernici o altro, che rende questo composto perfettamente adatto a un riscaldamento ecologico e naturale. Proprio come per queste straordinarie stufe, esse contribuiscono a ridurre gli sprechi di energia, consentendo minori consumi e dunque spese. Si tratta d'impianti economici perché non richiedono manutenzioni costose e i costi di mantenimento relativi al combustibile utilizzato sono veramente tra i più bassi solo dopo il legno. Esso è facilmente reperibile e soprattutto grazie alle ridotte dimensioni anche perfetto per chi non possiede magazzini o rimesse dove conservare i sacchi. Provvista di un sistema di combustione che riesce a riscaldare grandi ambienti in breve tempo, raggiungendo la temperatura indicata, sfruttando fino al 90 % il combustibile con una resa termica incredibile.

    Bella, elegante dal design fantastico, adattabile a tutti gli ambienti, con modelli anche di piccole dimensioni, ma soprattutto economica. Cosa volere di più di una stufa con tutti i comfort, con tecnologie incredibili e che consuma poco. Certamente il prezzo d’acquisto e d’istallazione risultano essere maggiori rispetto ad altri, però avete la sicurezza di possedere una stufa davvero unica. Attualmente esistono anche dei modi per acquistare la propria stufa a pellet, e avere un rimborso spese, attraverso la riduzione dell’IRPEF. Detrazioni ricomprese nella sezione interventi per lavori di risparmio energetico.

    In conclusione le stufe a pellet rappresentano l’alternativa migliore per riscaldarsi in maniera ecologica nel rispetto dell’ambiente, grazie alle ridotte emissioni. Per un ambiente perfetto proprio come voi lo avete sempre desiderato.


    Stufe a pellet ventilate

    Sono tantissimi i vantaggi di una stufa a pellet, un impianto di riscaldamento diffuso e gettonato, non solo per il risparmio in termini di consumi ma anche per il design, unito a tecnologie sempre più avanzate. In commercio esistono davvero tantissimi tipi e modelli di queste stufe. Provviste di dispositivi all’avanguardia e sistemi di programmazione e sicurezza, mai visti in nessun impianto comune di riscaldamento. Oggi esistono anche stufe a pellet ventilate, che consentono di riscaldare perfettamente sia l’ambiente in cui sono installate, che l’intera abitazione. Ideali se si vuole scaldare più ambienti con un’unica fonte di calore. Per funzionare la stufa a pellet ventilata, o anche catalizzata. Necessita di ventole che spingano energicamente l’aria calda prodotta dall’impianto, in modo da diffonderlo poi in tutta la casa. Perfetta quando l’esigenza è quella di creare un ambiente sano, caldo e confortevole, in maniera uniforma e senza sbalzi di temperatura da una stanza all’altra. Riducendo così anche i consumi energetici. Concretamente l’aria calda prodotta viene immessa proprio nel luogo in cui l’impianto è installato, attraverso una griglia apposita posta nella zona frontale del macchinario. Nel momento in cui si vuole, essa può essere condotta nelle altre stanze, tramite adeguate ventilazione e tubazioni. Con un controllo elettronico della centralina, si può indicare potenza e velocità di ventilazione. Nelle stufe a pellet ventilate, raggiungendo tutti gli ambienti della casa, garantisce una distribuzione più uniforme dell’aria calda senza sollevare polvere e batteri.

    Proprio grazie alla grandezza dei tubi utilizzati per il processo di canalizzazione è possibile una maggiore portata di calore, aumentando così il comfort, consentendo una riduzione non solo dei consumi, ma anche dei tempi necessari al fine di poter raggiungere la temperatura che si desidera con una notevole diminuzione del rumore. L’innovazione importante di questi impianti di riscaldamento possono essere tranquillamente gestiti da un semplice telecomando. Questo grazie alla tecnologia sempre più avanzata introdotta in questi fantastici impianti ecosostenibili. Muniti persino di collegamento a dispositivi per accensione remota.

    Solitamente per le stufe a pellet ventilate sono previsti dei tubi di plastica in polipropilene. Più resistenti non solo alle elevate temperature coibenza termica, in modo da evitare la dispersione di calore. In genere questi impianti di riscaldamento sono perfetti per le grandi abitazioni, l’importante che non superino i 400 metri quadrati. In questo caso si rischierebbe una perdita di calore eccessiva, oltre al fatto che le ventole anche se di grandi dimensioni potrebbero non essere sufficienti. I tubi anche diventerebbero difficile da coprire, proprio perché per case con metratura superiore a quella indicata, questi dovrebbero essere davvero grandi. Sono ecologiche, risparmi sui consumi e con un solo impianto riscaldi l’intera abitazione. Certamente i tubi richiedono degli interventi murari e l’installazione di numerose ventole. In aggiunta un deumidificatore per evitare che l’aria diventi troppo secca. Infine è inevitabile lo spostamento di polvere e acari. Però non c’è impianto migliore di questo per consentire un importante risparmio di consumi e soprattutto di soldi, per un ambiente confortevole in ogni angolo.

    Stufe a pellet Edilkamin prezzi

    Come già accennato la edilkamin propone svariati modelli di stufe a pellet, con soluzioni innovative e design davvero incredibili, pensati nei minimi dettagli per rendere l’ambiente elegante. Unendo efficienza e comfort, per impianti incredibilmente unici sotto tutti i punti di vista. In genere gli impianti di riscaldamento a pellet sono tra quelli più costosi, anche ammortizzabili nel tempo grazie ai consumi ridotti di queste stufe. Uno dei motivi principali che spingono all’acquisto di queste tipologie d’impianti. Però se non si vuole rinunciare a una stufa così esclusiva, a combustione naturale, che consente consumi minimi e prestazioni grandiose, allora la scelta è davvero ampia.

    Edilkamin popone stufe adatte al riscaldamento di ambienti fino a 70 metri quadrati, anche al prezzo di appena 700 euro. Provvista di ventilazione forzata con una distribuzione del calore, più rapida e uniforme. Sistema di sicurezza, come il termostato, che consente lo spegnimento in caso di guasto o malfunzionamento. Infine la possibilità di programmare accensione, spegnimento e la temperatura desiderata, per assicurare un incredibile risparmio energetico. Questi modelli diciamo base, possiedono anche vetro autopulente per garantire una perfetta visibilità della fiamma, senza dovere intervenire per una quotidiana pulizia.

    Poi si passa a modelli di stufe a pellet più costose con consumi maggiormente ridotti e a potenza assai maggiore. In questo caso anche il prezzo risulta essere maggiore. Tutto dipende da una serie di elementi che devono essere necessariamente considerati per l’acquisto di uno o dell’altro modello di stufa. Prima di tutto i metri cubi da riscaldare, il numero di stanze, sono tutti aspetti che devono essere analizzati. Per possedere una stufa a pellet, è ovvio che i costi siano proporzionali alle dimensioni e all’efficienza anche in termini di prestazioni, e al materiale di cui sono fatte, tutto dipende dalle esigenze personali e strutturali.

    L’estetica è un altro aspetto che incide sul prezzo d’acquisto di una stufa a pellet edilkamin. Tutti i modelli sono ideati con design davvero introvabili e si uniscono a tecnologie sempre più avanzate, come per esempio l’accensione e lo spegnimento a distanza, con l’ausilio addirittura del cellulare. Infine, sono diversi gli elementi che incidono poi sul costo di ogni singolo modello, si va dunque dalle 600,00 euro a salire anche fino ai 3.000 euro e oltre.

    Stufe a  pellet senza canna fumaria.

    Le stufe a pellet sono degli impianti di riscaldamento moderni, attualmente molto gettonati grazie alle loro fantastiche qualità. Prima di tutto si tratta di stufe ecologiche in quanto utilizzano un combustibile naturale, quale il pellet. Esso viene estratto dai resti della lavorazione del legname, poi pressato con sostanze naturali e infine ridotto in piccole parti cilindriche. Senza l’aggiunta di vernici o componenti tossici. Le stufe a pellet sono impianti che presentano un rendimento termico molto elevato, ma la loro peculiarità riguarda i bassissimi consumi uniti al design davvero incredibile, perfetti per tutti gli ambienti, e le tecnologie perfettamente al passo con i tempi.
    In commercio ci sono moltissimi modelli di stufe a pellet ideate per rispondere alle esigenze del cliente. Ad esempio per coloro che preferiscono questo tipo d’impianto eco sostenibile, che consenta consumi ridotti, senza una canna fumaria all’interno dell’abitazione e non possono realizzarla. Infatti, per questo sono stati inventati dei modelli di stufa a pellet, con scarico così detto forzato, senza canna fumaria. Rispettando le disposizioni di legge sugli scarichi dei fumi, senza il rischio di danneggiare l’impianto.

    Quando si parla di stufa a pellet senza canna fumaria, in realtà non significa che l’apparecchio non necessiti di scarichi. Questi modelli, come tutte le stufe, producono fumi che inevitabilmente devono essere eliminati. Nelle moderne stufe a pellet l’evacuazione viene effettuata attraverso tiraggio, grazie a un ventilatore elettrico, che lo incanala nella canna fumaria. In questi casi gli impianti vengono posizionati in modo tale che il fumo da eliminare venga espulso facendo il percorso più breve possibile. Per questo motivo, la stufa deve essere collocata in un determinato punto all’interno dell’abitazione, condizionando in questo modo la collocazione dell’intero impianto.

    Invece, con questo nuovo modello, la stufa a pellet senza canna fumaria, per l’evacuazione dei fumi prodotti dalla combustione, è munito di un tubo con un diametro di pochissimi centimetri, con un fungo esterno che sporge, secondo quanto previsto dalla legge attuale. Con un dispositivo che consenta il tiraggio nel caso in cui venga a mancare l’elettricità. La stufa a pellet senza canna fumaria è un impianto davvero all’avanguardia nel settore del riscaldamento. Perfetto per chi non vuole rinunciare a un riscaldamento ecologico ma vive in appartamento, condominio, oppure presso un'abitazione dove non è possibile creare un condotto fumario o interventi edilizi. Per questo uno degli impianti più richiesti. Per approfondimenti potete leggere l'articolo su ecoo.it.

  • Termostufe a pellet

    Cosa sono le termostufe a pellet

    Le termostufe a pellet sono degli impianti che grazie alla loro strutturazione riescono ad riscaldare l’ambiente e produrre acqua calda necessaria per il proprio sistema idrico sanitario, in qualsiasi stagione dell'anno. Ciò che le rende incredibilmente uniche, è la capacità di funzionare in maniera ottimale con combustibile naturale, il pellet. Esso è un materiale ricavato direttamente dagli scarti del legno, la segatura che viene lasciata essiccare e poi unita con alcune sostanze non tossiche, come la lignina. Permette di ottenere un prodotto abbastanza compatto senza aggiungere additivi, ottenendo così un combustibile naturale ad alta resa. Detto anche biocombustibile addensato. Il pellet si presenta come dei piccoli cilindri che vanno direttamente inseriti nel serbatoio della stufa, la quale con sistemi automatici preleva il combustibile per generare calore.

    Quindi alla domanda cosa sono le termostufe a pellet, non si dovrebbe dire semplicemente che si tratta di stufe, piuttosto aggiungere ecocompatibile. Impianto che con l’utilizzo di un solo combustibile e soprattutto un'unica apparecchiatura, consente di avere tutti i comfort, rispondendo alle esigenze domestiche dell’intera abitazione.

    Oltre tutto è possibile oggi trovare in commercio dei modelli di termostufa a pellet molto particolari, cioè munite addirittura di una piatra e forno per poter cucinare il cibo, con lo stesso calore generato per riscaldare e produrre acqua calda. Alcuni impianti presentano una resistenza speciale che consente di fruire del forno anche quando l'impianto è spento. Altre apparecchiature provviste persino di un'ulteriore piastra radiante che può essere utilizzata come scalda bevande.

    La termostufa a pellet, oltre a essere un impianto ecologico a ridotte emissioni e consumi, consente anche di poter accumulare l’acqua riscaldata non ancora utilizzata, prodotta dalla stessa termostufa, attraverso l’installazione di un semplice bollitore di accumulo. Sono davvero infiniti i suoi vantaggi, infatti essa non necessita di un locale specifico dove essere installata, ma collocabile in qualsiasi ambiente della casa. Per il design sempre più moderno e avanzato, la termostufa a pellet diventa adattabile a qualsiasi arredo, grazie ai rivestimenti pregiati, alle forme e alle dimensioni, senza dunque doverla nascondere, come spesso succede per le caldaie. La termostufa permette anche di poter controllare l’aria comburente, che va ad alimentare la combustione del pellet.

    I modelli messi in commercio oggi sono anche impianti provvisti di tecnologie sempre più all’avanguardia, queste permette di controllare i consumi oltre che le emissioni. Attribuendo alle termostufe funzioni che incrementano la praticità di utilizzo e le comodità. Ormai tutte dalle più moderne a quelle classiche prevedono dei sistemi di gestione e controllo elettronici, come la programmazione dell’orario di accensione e spegnimento.

    Quanto consumano le termostufe a pellet

    Le termostufe a pellet sono delle apparecchiature che presentano una modalità di funzionamento simile a quella delle stufe a legna. Per lo più impianti che generano non solo il riscaldamento per l’intera abitazione con combustibile naturale, persino acqua calda per rispondere a tutte le esigenze domestiche. Per farlo però, hanno comunque bisogno di essere alimentate dall’energia elettrica. Questo perché il pellet, deve essere infiammato per poter generare calore, compito attribuito a un’apposita resistenza di tipo elettrica.

    Nonostante sia chiaro che le termostufe per funzionare hanno comunque bisogni di elettricità, sono degli impianti assolutamente sicuri che rispettano l’ambiente e soprattutto consumano molto poco. Si tratta di apparecchiatura che possiedono un rendimento termico davvero fuori dal comune, utilizzando un combustibile solido il pellet, materiale ecologico ottenuto da trucioli e segatura, ossia dagli scarti della lavorazione del legno che vengono essiccati e pressati in forma cilindrica.

    Come già noto, il combustibile utilizzato da questi sistemi di riscaldamento è aumentato soprattutto negli ultimi anni, ma questo non ha inciso sui risparmi che si possono ottenere con l’installazione di una termostufa a pellet. Si tratta infatti, di combustibile che garantisce ottimi risparmi sul riscaldamento, che possono superare anche i mille euro annui. Per capire quanto consumano le termostufe a pellet, bisogna ovviamente calcolare i metri quadri da riscaldare, la potenza della stufa che si acquista, il tempo che si utilizza la stufa, oltre al costo del pellet. Confrontando le stesse variabili e i costi da sostenere per il funzionamento di un impianto a metano. Nella comparazione tra i due combustibili, il pellet risulta quello che consente di spendere meno, la metà, 3.50 contro i 6.00 euro per il riscaldamento con un impianto a gas metano. Quindi è possibile risparmiare con l’acquisto di una termostufa, anche perché con un solo sistema si può riscaldare tutta la casa, e produrre acqua calda sanitaria. Ovviamente per capire la spesa che si deve affrontare bisogna considerare i costi di acquisto e d'installazione, che comunque risultano essere maggiori se comparati agli impianti tradizionali. Allo stesso tempo però, è possibile ammortizzare le spese grazie ai minori consumi che queste apparecchiature garantiscono. Oltre tutto avere degli incentivi. Si tratta per lo più di tagli irpef, detrazioni fiscali e non rimborsi veri e propri.
    Per concludere i prezzi delle odierne termostufe a pellet rimangono quelli più competitivo mercato rispetto agli altri sistemi per il riscaldamento e la produzione di acqua calda.

    Come funzionano le termostufe a pellet

    Le termostufe a pellet funzionano come quelle a legna. Sono impianti ecologici a basse e missioni e con elevati rendimenti. Concretamente il pellet viene prelevato e inserito da una conclea direttamente nella camera di combustione, all'interno della quale giunge l’aria proveniente dall’esterno attraverso una aspiratore, che si occupa anche della fuoriuscita dei fumi dello scarico. Il tiraggio della canna fumaria per l’espulsione dei fumi, viene effettuato da una ventola, alimentata a elettricità, che ne consente una ottimale fuoriuscita. Le stufe a pellet come le termostufe possiedono un serbatoio con una capacità che va dai 15 ai 60 kg, in questo modo la macchina può anche autoalimentarsi fino a che il combustibile non finisce. Dopo che il combustibile si è infiammato, genera calore, il quale esce fuori dalla stufa e, proprio nel caso di una termostufa, una parte di esso viene sfruttato per riscaldare uno scambiatore di acqua sanitaria collegato all'impianto termico.

    Ogni modello di termostufa a pellet, risulta essere munito di un particolare sistema comburenza, di regolazione della combustione, in gradi di garantire un certo risparmio di combustibile e soprattutto aumentare l'autonomia del carico. In questo modo è possibile regolare al massimo la generazione del calore e il riscaldamento dell'acqua, così da eliminare dispersioni termiche e l'eccesiva produzione che risulta non essere necessaria, godendo della temperatura ideale sempre. Perché una termostufa a pellet riesca a funzionare in maniera ottimale, anche i materiali utilizzati per la realizzazione diventano di centrale importanza, in particolare i rivestimenti scelti. Da cui dipende la capacità di diffusione del calore nell’ambiente. Quelli che consentono di accumulare meglio il calore sulle pareti dell’impianto e a rilasciarlo in modo graduale sono per lo più, la ceramica, la maiolica, la ghisa, il cotto e la pietra ollare. Mentre l’acciaio e il metallo, non riescono a redistribuire in modo omogeneo il calore.

    Sistemi di riscaldamento che per poter funzionare correttamente necessitano di essere alimentate dall’elettricità, oppure collegabili a fonti di energia alternativa, come per esempi impianti solari.
    Le temostufe a pellet sono provviste di appositi cronotermostati, che permettono di stabilire le fasi di accensione, di spegnimento e di regolazione della temperatura in maniera automatizzata in base alle condizioni ambientali e alla programmazione manuale. Alcuni modelli addirittura gestibili con comandi a distanza tramite cellulare.

    Quali sono le termostufe a pellet migliori.

    Le termostufe sono degli impianti davvero incredibili, se avete deciso di acquistarne una allora è bene effettuare diverse le considerazioni. Quali le termostufe a pellet sono le migliori? Sicuramente affidarsi a marchi conosciuti darebbe una certa sicurezza, ma sono anche altre le cose da controllare prima di fare il vostro acquisto. Ovviamente valutare le esigenze abitative e personali diventa essenziale, ma lo è ancora di più controllare l’etichetta esposta in ogni modello, questo vale per la stufa o termostufa che sia ad acqua o ad aria. In essa sono riportate una serie d'informazioni utili per capire la qualità dell’articolo, quali ad esempio il rendimento termico, il quale non dovrebbe essere inferiore al’82% circa. La stufa deve anche essere provvista del marchio CE e la norma di riferimento proprio per queste tipologie d’impianti. Nella targhetta deve essere anche indicata presso quale azienda l'apparecchiatura è stata realizzata e assemblata. Infine, un'altra cosa altrettanto importante è la quantità di emissioni di gas a effetto serra, il cui valore non deve essere compreso tra 0,04 e lo 0,06%.

    Dunque in realtà per capire quali sono le termostufe a pellet migliori, è necessario avere chiaro quale sia il tipo d’impianto che si adatta maggiormente alle necessità personali, cioè che risponde meglio alle esigenze di riscaldamento della casa. Sicuramente tra le più apprezzate, quelle ad acqua, anche se non è per niente facile la scelta visto la grande quantità di modelli e tipologie di stufe in commercio. Tutto dipende dal comfort che vogliamo e pretendiamo da un impianto di riscaldamento. Capire quale sia la scelta che meglio ci si addice è legata al personale fabbisogno calorico, cioè la quantità di calore di cui abbiamo bisogno per poterci riscaldare e soddisfare le esigenze domestiche. Questa è una valutazione che viene fatta in base: all’ampiezza dell’ambiente, all’isolamento termico della casa e alla sua collocazione. La termostufa a pellet è di sicuro l’opzione migliore per il riscaldamento di abitazioni dall’ampia metratura, anche con più stanze distanti tra di loro. Impianti integrabili con il sistema di riscaldamento esistente, in grado di scaldare l'acqua dei radiatori o dell'impianto a pavimento. Stufe con tecnologia ad acqua, in grado anche di riscaldarla per uso sanitario.

    installare una termostufa a pellet

    Le termostufe a pellet sono degli impianti che non necessitano di grandi interventi strutturale per poter essere installate. Questo grazie alla loro predisposizione per i tubi di scarico dei fumi, che non hanno dimensioni particolarmente rilevanti, ma comunque nel rispetto delle normative vigenti.

    Però è importante sapere che per installare una termostufa a pellet risulta essere necessario valutare una serie di aspetti, e verificare quale soluzione sia la più adatta alle proprie esigenze. Creando le condizioni ideali per evitare dispersioni termiche e consentire all’impianto di funzionare sempre in maniera ottimale. Chiaramente per l’installazione di una termostufa a pellet, è necessario l’intervento di uno specialista, di un professionista autorizzato. Nel caso in cui acquistate il vostro impianto on-line, ogni azienda fornisce i contatti di alcuni installatori di fiducia per assicurarsi sia la buona installazione, che il corretto funzionamento del prodotto. Come abbiamo già accennato, non è necessario effettuare numerosi interventi edili, tranne che quelli per la predisposizione dello scarico e l'evacuazione fumi, di fondamentale importanza per qualsiasi sistema di riscaldamento.

    Innanzi tutto per installare una termostufa è necessario costruire la predisposizione per l'uscita fumi di 80 mm diametro e una presa aria dove l’apparecchiatura viene installata, di misura pari a 12 cm. Il cui scopo è quelli di prelevare l'aria per il riciclo nell'ambiente. Sono necessari anche: l'attacco mandata e ritorno al collettore, lo scarico in fognatura per la valvola di sovrapressione e l'attacco per il carico; oltre all’allaccio all’impianto elettrico. Ricordate anche che è fondamentale che lo scarico fumi della vostra termostufa non sia allacciato nessun altro impianto di riscaldamento.
    Per chiarire non esiste un impianto di riscaldamento, in particolare di termostufa, senza una canna fumaria, fondamentale per l’espulsione dei prodotti di scarto generati attraverso il processo di combustione. Quindi per questo è necessario un tubo per lo scarico fumi che consenta il corretto funzionamento dell’intero impianto, per rendimenti ottimali, anche rispetto al tiraggio e al consumo del combustibile.

    Spesso si sente parlare di stufa o termostufa senza canna fumaria. In realtà essendo una macchina che produce fumi, inevitabilmente è necessario che abbia un opportuno sbocco per l’eliminazione di tutte le sostanze nocive contenute in essi. La termostufa a pellet, in particolare, produce fumi che possono raggiungere fino a 300°C. Dunque quando si fa riferimento a una stufa senza canna fumaria, si parla di un impianto di riscaldamento che prevede un tubo dal diametro contenuto di soli 8 cm con un fungo esterno che sporge.

    Altri ottimi consigli sull'installazione di stufe e termostufe a pellet, li potete trovare su cose di casa, ottimi suggerimenti per diverse esigenze.

  • Fumisteria

    Accessori per stufe

    Le stufe sono degli impianti di riscaldamento sempre più gettonati e richiesti, in particolare la preferenza va soprattutto per quelle che garantiscono prestazioni incredibilmente levate, con ridotti consumi ed emissioni. Pochi di noi però si concentrano sul fatto che la stufa dei sogni, bella, affidabile e soprattutto che ci faccia spendere poco, necessita non solo di manutenzione, ma di componenti realizzati in maniera adeguata e con i materiali migliori. Per questo motivo è necessario documentarsi e capire quale sia la scelta migliore non solo in termini di prezzo.

    La stufa, in particolare quelle con canna fumaria, utilizzata soprattutto nel riscaldamento domestico, è composta da più accessori. Essi sono degli oggetti che contribuiscono in vario modo alla sua funzionalità e al raggiungimento di risultati eccellenti da parte della macchina. In particolare la parte a cui si fa maggiore riferimento in questo specifico caso è il condotto fumario. Il quale deve essere funzionale all’uscita dei fumi di scarico prodotti dal processo di combustione, che avviene all’interno del focolare della stufa. Per questo motivo, il tubo che ha il compito di portare gli scarti all’esterno deve assolutamente essere perfetto sotto tutti i punti di vista. Al contrario le conseguenze si riverserebbero inevitabilmente sulla corretta funzionalità dell’intero impianto di riscaldamento, provocando un aumento di consumi oltre che la possibilità di danneggiamento a breve termine.

    Di conseguenza, il montaggio e l’installazione corretta di tutti i componenti anche quelli più piccoli. Come una semplice guarnizione, o il manicotto, o un tubo, risultano essere fondamentali per una stufa efficiente e sicura. Infatti, il sistema di evacuazione dei fumi diventa basilare perché una stufa garantisca un'elevata qualità, divenendo questione centrale. Gli accessori a cui ci riferiamo in questo caso, vengono utilizzati per la realizzazione di canne fumarie o semplici tubi per scarico fumi. Essi necessitano quindi di essere opportunamente collocati per contribuire in modo ottimale al processo di combustione.

    Condotti fumari e tubi scarico fumi

    La stufa non è solo la parte che noi vediamo montata all’interno dell’abitazione, dunque non si tratta di un elemento completamente autonomo. Essa per funzionare correttamente necessita di una canna fumaria. Responsabile di un perfetto tiraggio e dunque di un impianto di riscaldamento che faccia bene il suo lavoro creando un ambiente sano, caldo e accogliente. Come sopra accennato per fare questo è fondamentale l’installazione scrupolosa di una canna fumaria. Quando però si parla proprio di canna fumaria, va specificato che essa è composta da due diverse parti. Il primo è il canale di fumo o anche indicato come raccordo fumi. Il quale possiede il difficile compito di garantire il collegamento tra la camera di combustione, posta all’interno dell’abitazione, con la canna fumaria. Quel tubo che solitamente si vede uscire dal tetto e giunge proprio fino al comignolo. Questi due elementi insieme vanno a creare l’impianto fumario, fondamentale per lo scarico dei prodotti generati dalla combustione. Il loro compito è quello di garantire il corretto funzionamento della stufa.

    Il passaggio di questi gas, generalmente molto acidi e corrosivi, necessitano di un condotto che sia dunque a prova di fumo. Significa che devono per forza di cose, essere realizzati con materiali che consentono il passaggio dei gas di scarico senza che questi danneggino l’intera canna fumaria.

    Infatti, i tubi che vengono solitamente installati sono realizzati principalmente in acciaio inox. Materiale perfetto in quanto resiste alle elevate temperature e soprattutto agli acidi della condensazione derivata proprio dai materiali solidi, liquidi e gassosi prodotti con la combustione. L’acciaio inox ha fantastiche proprietà, soprattutto in quanto essendo un materiale molto liscio consente al fumo di scivolare senza difficoltà o resistenze proprio lungo la parete del tubo. Agevolandone così la fuoriuscita all’esterno. Solitamente la scelta di questo tipo di materiale viene fatto sia per la parte interna che per quella esterna. Sempre meno gettonato è il tubo in ferro, non solo perché più pesante, quindi anche maggiormente difficile da installare, ma perché soggetto alle dilatazioni termiche legate al calore. Poi esistono anche altri materiali che vengono utilizzati per la costruzione dei condotti fumari, come per esempio la pietra o il mattone refrattario, in quel caso la realizzazione e l’installazione è assai differente.

    Accessori per canne fumarie.

    Le canne fumarie per essere installate correttamente necessitano di vari elementi. Come abbiamo accennato precedentemente, quando si tratta di stufe e di condotto scarico fumi, non si deve pensare a un unico tubo. Piuttosto a una struttura divisa in più parti che deve essere accuratamente assemblata per garantire il corretto passaggio di fumi spesso acidi generati dalla combustione. A tale scopo ci sono una serie di accessori che servono proprio per la realizzazione di un condotto unico, per un impianti sicuro e affidabile. Ad esempio, nelle parti in cui si presenta un cambio di direzione del condotto, sono state prodotte apposite curve con un'inclinazione di 45 o 90 gradi, ad angolo oppure ad andamento circolare. Scelte in base all’angolazione da realizzare per un tiraggio ottimale. In questo modo è possibile unire la canna fumaria anche nei punti più difficoltosi, consentendo il passaggio dei fumi senza problemi, cioè i prodotti derivanti dalla combustione, particolarmente acidi e corrosivi.

    Queste curve sono generalmente fatte con materiali molto resistenti, perfettamente adattabili ai tubi per lo scarico fumi. Generalmente in acciaio inox, proprio per la necessità di renderle resistenti alle elevate temperature, antiurto, ma soprattutto perché questo materiale è abbastanza liscio da far scivolare agevolmente i fumi senza nessuna resistenza. Le misure variano e dunque è necessario optare per quelle che si adattano perfettamente ai tubi. Il funzionamento della canna fumaria è quindi garantito dall’efficienza di tutte le sue parti. Ad esempio nei sistemi mono parete, la canna fumaria a sezione circolare, ha bisogno di una guarnizione che viene collocata tra i componenti. Realizzata in modo da resistere alle elevate temperature, in gomma siliconica, contribuisce al raggiungimento di prestazioni davvero superlative. Tali guarnizioni sono rese perfettamente compatibile con i tubi di scarico fumi realizzati in acciaio inox. Infine per un perfetto serraggio dell’intero condotto, sono stati anche realizzati dei sistemi di bloccaggio tubi. Essi hanno la funzione di garantire una certa stabilità alla struttura, in modo tale che il tubo rimanga ben saldo alla parete senza il rischio di oscillazioni o cedimenti. Altra non secondaria funzione è realizzare una certa continuità dell’impianto di espulsione fumi.

    Caratteristiche accessori per stufe

    La realizzazione di qualsiasi tipo d’impianto di riscaldamento, che siano stufe con appositi condotti, camini o caldaie, è sempre importante per la vostra sicurezza, che vengano rispettate certe normative. Persino nella la scelta dei materiali. Dunque prima di acquistare un accessorio o procedere al montaggio dell’impianto, verificate che sia tutto perfettamente a norma. In particolare questo vale per l’impianto per l’evacuazione dei prodotti della combustione, cioè condotto di scarico, camino e canna fumaria. Sono essi i componenti dell’intera struttura che devono rispettare la legislazione vigente in materie, per il funzionamento oltre che per la stessa installazione. E’ necessario che i componenti utilizzati per la realizzazione di ogni singolo pezzo siano certificati e prodotti con materiali non combustibili, ma ignifughi, in modo che in caso d'incendio la fiamma non venga alimentata. Resistenti soprattutto alle elevatissime temperature che solitamente si raggiungono all’interno dei condotti fumari, in cui si verifica il passaggio dei fumi di scarico e delle sostanze acide prodotte dalla combustione.

    Uno dei componenti principali è come più volte accennato proprio il condotto fumario, la cui installazione richiede in ogni singola parte un esperto, che ha il compito di controllare l’apparecchiatura da mettere in azione. Dunque richiedere la documentazione relativa all’impianto, che esso sia una caldaia, una stufa a legna, oppure un camino. Questo vale anche per i singoli accessori che vengono installati con l’intero impianto, i quali devono essere perfettamente compatibili con la struttura per garantirne il corretto funzionamento. Solo in questo modo è possibile creare impianti efficienti e sicuri che riescano a raggiungere prestazioni elevate e allo stesso tempo essere affidabili. Persino la parte finale del condotto deve essere realizzata in un certo modo, il comignolo che consente la fuoriuscita dei fumi, sarebbe più efficiente se avesse l’uscita doppia rispetto alla sezione della canna fumaria, così faciliterebbe l’espulsione dei prodotti di scarico.

    In generale per un impianto efficiente devono essere comunque limitate al massimo le perdite di carico dovute a resistenze così dette accidentali, proprio come curve, bruschi cambi di direzione, pareti interne non idonee. Le caratteristiche tecniche e costruttive che vengono richieste per un'idonea canna fumaria sono: una buona tenuta dei fumi da parte tutti i componenti, che siano giunzioni o guarnizioni; impermeabilità; resistenza alla corrosione acida dei fumi e alle elevate temperature; resistenza agli shock termici; al fuoco diretto; ridotta dispersione termica.

  • Termostufe a legna

    Cosa sono le termostufa a legna

    La termostufa è la soluzione innovativa e funzionale per garantirsi il riscaldamento di tutta la casa e la produzione di acqua calda per il proprio sistema idrico sanitario. Significa che con uno stesso processo di combustione è possibile avere due diversi vantaggi. Oltre al risparmio di consumi e costi di gestione, un ambiente sempre confortevole senza sbalzi di temperatura, perfetto soprattutto per grandi ambienti realizzati anche su più livelli.

    Comprare una termostufa a legna, vuole dire fare una scelta intelligente e consapevole per un futuro sempre più ecosostenibile. Questo grazie all’utilizzo di fonti di energia rinnovabili come la legna, che oltre a essere naturale ed ecologica, risulta molto meno costosa del pellet e altri combustibili fossili, anche più semplice da reperire.

    Il risparmio sulla bolletta elettrica è eccezionale e incredibile. Soprattutto se si pensa che con un solo dispositivo risulta possibile produrre calore per l’intera abitazione e acqua calda per tutta la famiglia, in qualsiasi stagione dell'anno, in ogni momento della giornata. Da non sottovalutare il fatto che per l'installazione di una termostufa a legna non è necessario effettuare particolari interventi nell’ abitazione. L’unica cosa da fare obbligatoriamente è lo scarico di evacuazione dei fumi, necessaria ormai per tutti gli impianti di riscaldamento di questo tipo.

    Con una termostufa a legna è addirittura possibile che l’acqua prodotta e non utilizzata al momento, venga accumulata. Questo attraverso la predisposizione di appositi bollitori che permettono di contenere in maniera sicura l’acqua, pronta per essere utilizzata in qualsiasi momento. Se non bastasse, in commercio si possono trovare delle particolari tipologie di termostufa dotate di un piano su cui poter cucinare ottime pietanze e persino un forno. Un vano fuoco, utile per le grigliate o per cucinare allo spiedo, mentre altri modelli di termostufa sono dotati di una piastra radiante che può essere utilizzata anche come scaldavivande. Sono impianti che presentano una resistenza speciale anche quando la stufa risulta spenta. Grazie alla capacità di sfruttare al meglio il calore, limitandone la dispersione, può garantire una considerevole limitazione dei consumi, ottimizzando il processo di combustione. Alimentato dalla sola legna, che incide positivamente sulle spese, visto il basso costo di questo combustibile.

    Termostufe a legna idro

    La termostufa a legna idro, è considerata una soluzione perfetta per chi predilige un impianto ecologico che allo stesso tempo faccia risparmiare sui consumi, ma garantisca grandi vantaggi e prestazioni elevate. Con un solo impianto è possibile razionalizzare le risorse energetiche attraverso un combustibile naturale, economico, reperibile sul mercato a prezzi molto bassi. Dei veri e propri impianti di riscaldamento ecologici. Realizzate per essere abbinate a caldaia, oppure a impianti di energia alternativi, come per esempio i sistemi ad energia solare, permettendo così di sfruttare la luce del sole riducendo sensibilmente i costi dell’elettricità. Limitando anche emissioni di gas a effetto serra e soprattutto consumi. Limitano la dispersione nell’atmosfera di sostanze che incrementano il surriscaldamento globale, funzionando perfettamente anche con un combustibile di origine naturale come la legna.

    Le termostufe a legna idro sono modelli che permettono di unire l’efficienza di una semplice stufa con gli incredibili vantaggi di una termostufa. Oltre a funzionare da strumento di riscaldamento, può essere collegato all'impianto già esistente, riscaldando l’acqua che poi raggiunge i termosifoni ed eventualmente anche i sanitari di bagno e cucina. I modelli idro attualmente in commercio, sono caratterizzati da dettagli importanti che riguardano il design davvero unico. Sempre più eleganti, raffinati perfettamente compatibili con gli ambienti più o meno moderni. Predisposte per la produzione d'acqua calda per i sanitari e realizzati con materiali bellissimi e pregiati, soprattutto resistenti alle elevate temperature.

    Le termostufe a legna idro sono alternative perfette alle tradizionali e ormai costose caldaie a gas che troviamo in commercio. Infatti sono apparecchiature con cui è possibile riscaldare gli ambienti, e produrre l’acqua calda sufficiente a soddisfare tutte le esigenze domestiche. Basta collegarle all’impianto idraulico per avere la disponibilità di acqua in tempi davvero brevi, senza lunghe attese.

    Rispetto alle stufe tradizionali, il condotto fumario è più piccolo soluzione ideale anche per gli ambienti di piccole dimensioni. La camera di combustione anch’essa di dimensioni ridotte, non presenta un piano cottura per cucinare, ma permette di sfruttare al massimo la combustione, soprattutto se si tratta di un modello a legna. Caratterizzata da una resa termica e calorica incredibile che compensa i piccoli difetti. Pensate dunque che con un solo fuoco è possibile alimentare i termosifoni, attraverso il collegamento a un collettore da dove l’acqua riscaldata viene distribuita per raggiungere i radiatori ovunque essi siano collocati.

    Funzionamento Termostufa a legna

    La termostufa a legna è un apparecchio perfetto per chi vuole ottimizzare il proprio riscaldamento domestico. Un impianto che consente non solo d'immettere calore nei vari ambienti della casa, attraverso dei semplici termosifoni. Permettono con un’unica combustione di produrre acqua calda. Il funzionamento non si discosta molto dalle termostufe a pellet. Infatti, si tratta di apparecchi che utilizzano comunque combustibile naturale, uno dei tanti vantaggi di questi innovativi ed efficienti impianti di riscaldamento. Altri aspetti altrettanto rilevanti riguardano sia i risparmi energetici che la questione di carattere ambientale.

    A rendere possibile il funzionamento efficiente di una termostufa a legna, è la presenza di scambiatori di calore prodotti in acciaio. Anche l'aria comburente viene monitorata continuamente in maniera da regolare la quantità di legna necessaria creale il clima ideale. Dal punto di vista delle emissioni, la legna è l’elemento chiave di questo incredibile dispositivo, in quanto lo rende a limitato impatto ambientale, riducendo il rilascio di anidride carbonica.

    Il funzionamento delle termostufe a legna è semplice. La legna viene prelevato e inserita nella camera di combustione, all'interno della quale giunge l’aria proveniente dall’esterno grazie all’ausilio di un aspiratore. Esso ha il compito di permettere la fuoriuscita dei fumi dello scarico. Il tiraggio per l’espulsione dei fumi dalla canna fumaria, viene effettuato da una ventola, che invece è alimentata a elettricità. Dopo che la legna si è infiammato, ovviamente produce calore, il quale viene in parte sfruttato per riscaldare uno scambiatore di acqua sanitaria collegato all'impianto termico, ai termosifoni.

    Grazie alla camera di combustione chiusa questi impianti consentono di sfruttare totalmente il calore prodotto, limitandone la dispersione. Questo si traduce in minori consumi e maggiori rendimenti. Il sistema di comburenza e regolazione della combustione, è in gradi di garantire un risparmi importanti di combustibile, aumentando l'autonomia della macchina. Attraverso la regolazione della generazione del calore e il riscaldamento dell'acqua, è possibile eliminare dispersioni termiche e l'eccessiva produzione non necessaria, godendo così della temperatura ideale in qualsiasi momento.

    Il raggiungimento di elevati rendimenti e legato al funzionamento ottimale di una qualsiasi termostufa a legna. I materiali con cui questi impianti sono realizzati risulta essere un altro aspetto da non sottovalutare. Diventando dunque una questione di centrale importanza, in particolare i rivestimenti, da cui dipende la capacità di diffusione del calore nell’ambiente. Per questo è necessario optare per quelli che accumulano meglio il calore sulle pareti dell’impianto e lo rilasciano in modo graduale.

    Modelli termostufe a legna

    Le termostufe sono a tutti gli effetti degli impianti di riscaldamento. Una sorta di unione tra una stufa e un camino. Infatti, permettono di poter godere della fiamma viva, grazie all’ampia visuale della camera dove avviene la combustione, e allo stesso tempo garantire dei rendimenti incredibili proprio come le moderne stufe.

    I modelli oggi a disposizione in commercio, per quanto riguarda le termostufe a legna sono davvero illimitati. Infatti, è possibile scegliere tra una grande varietà di modelli, con forme e grandezze molto diverse. L’elemento su cui si è particolarmente accentuato l’interesse riguarda soprattutto il design, che rende questi apparecchi sempre più sofisticati e incredibilmente belli. Dalle linee eleganti e svariati colori tra i quali scegliere. Realizzati con vari materiali, si va dall’acciaio alla ghisa, fino alla ceramica, la maiolica, il cotto e la pietra ollare, che rendono questi apparecchi non solo esteticamente fantastici, ma soprattutto efficienti.

    Molti sono oggi i modelli di termostufa a legna provvisti di un sistema completamente automatizzato, attraverso il quale è possibile programmare l'orario di accensione e spegnimento, in modo riscaldare l’ambiente e avere acqua calda a sufficienza quando si rientra a casa, dopo una lunga giornata di lavoro. Per una casa sempre calda e accogliente. Addirittura in alcuni apparecchi, è prevista la gestione a distanza. Significa che possono essere avviati con un semplice gesto dal proprio cellulare, con un solo sms. Questo attraverso l’installazione di un particolare kit specifico per la gestione dell’impianto con il telefonino.

    Le termostufe a legna, non necessitano di un locale specifico dove essere collocate, in quanto le dimensioni sono molto compatte e per questo installata in qualsiasi ambiente. Oggi ormai i rivestimenti, la forma e le dimensioni permettono a questi impianti di diventare dei veri e propri pezzi d’arredamento.

    I modelli di termostufa a legna nella tipologia senza forno, sono caratterizzati da prestazioni maggiori con prezzo iniziale inferiore rispetto alla termostufa a pellet. Per questo nel caso in cui si decida di optare per un impianto a legna si ha anche la possibilità di aumentare l'autonomia del carico. Oltre all’unione con tecnologie innovative che rendono questi apparecchi davvero all’avanguardia. Ad esempio nel caso di mancanza di corrente elettrica, il funzionamento della macchina è consentito dagli scambiatori di raffreddamento i quali aggirano il blocco e permettono alla termostufa di accendersi anche senza elettricità.

    Termostufa a legna prezzi

    La termostufa si inserisce nel mercato del riscaldamento alternativo come impianto abbastanza accessibile economicamente. I prezzi variano in base al sistema di funzionamento, alla potenza nominale o al combustibile scelto. Il prezzo rimane sempre il più competitivo sul mercato rispetto a tanti altri sistemi per il riscaldamento domestico. Considerando soprattutto che con un solo dispositivo è possibile alimentare i termosifoni dell’intera abitazione e produrre acqua calda per sanitari, come bagno e cucina.

    Le termostufe a legna possono sembrare in generale impianti molto costosi, in realtà decidere di acquistarne uno è davvero una scelta particolarmente intelligente. Soprattutto perché si tratta di apparecchiature che permettono, grazie ai bassi consumi, di risparmiare molto sulle spese di mantenimento e gestione. Consentendo così di ammortizzare le spese affrontate per l’acquisto.
    Nonostante necessitano di essere alimentate dall’energia elettrica. Questo in quanto la legna come il pellet, devono essere infiammati per poter generare calore.

    Il segreto è la legna utilizzata per alimentare l’impianto. Combustibile che garantisce ottimi risparmi sul riscaldamento, che possono superare anche i mille euro annui. Per capire il consumo, bisogna considerare i metri quadri da riscaldare, la potenza della stufa che si acquista, il tempo che si utilizza durante la giornata. Confrontando le stesse variabili e i costi da sostenere per il funzionamento di un impianto a metano. Quindi è possibile risparmiare con l’acquisto di una termostufa a legna, anche perché con un solo sistema si può riscaldare tutta la casa, e produrre acqua calda sanitaria. Oggi è persino possibile avere dei tagli di spesa per chi acquista una termostufa a legna. Degli incentivi, si tratta di detrazioni fiscali e non rimborsi veri e propri. I prezzi possono comunque variare moltissimo, si può andare dalle 1700.00 euro per un modello da 13 kw, fino anche a 2000.00 e oltre per quelli con una potenza nominale maggiore, come 19 kw. Ricordate comunque che sul costo tantissimo incidono i materiali di realizzazione e il design, come sopra accennato.

  • Stufe a legna

    Stufe a legna

    Oggi il settore del riscaldamento domestico è colmo di nuovi e fantastici impianti tra i più incredibili. Macchine che hanno rivoluzionato il modo di riscaldarsi. Le odierne tecnologie permettono la realizzazione di fantastici strumenti che non soltanto riscaldano in maniera ottimale, ma unite a design innovativi, rendono queste stufe sempre più moderne, eleganti e sofisticate. Le stufe a legna, rappresentano proprio l’esempio lampante di cosa significa oggi riscaldarsi e quali sono gli standard attuali.

    Le stufe a legna sono apparecchi che hanno vissuto un incredibile e altrettanto veloce processo di crescita e modernizzazione nel funzionamento, senza tralasciare il design. Realizzate in tantissimi differenti tipi di materiali, per renderle maggiormente efficienti, in modo da raggiungere rendimenti sempre più elevati. Nonostante l’avanzata incontrollata di altri tipi d'impianti di riscaldamento, come per esempio le stufe a pellet, sempre più richieste e gettonate. Le stufe a legna tornano alla ribalta, sfruttando al meglio tutte le migliori tecnologie, quindi acquistarne una ha sempre i suoi vantaggi.

    Infatti, si tratta di sistemi di riscaldamento tradizionali che funzionano attraverso l’utilizzo di combustibile naturale ed ecologico. Macchine dalle forme, dimensioni e rivestimenti scelti in maniera accurata, in modo da poter garantire prestazioni termiche davvero elevate, mai viste in una semplice stufa a legna. I materiali maggiormente utilizzati sono il mattone refrattario e la ghisa. Esse grazie alle proprietà possedute, riescono ad accumulare e rilasciare calore in maniera graduale, creando un comfort duraturo e caldo per diverse ore, anche successive allo spegnimento della stufa. Per questo le odierne stufe a legna permettono di risparmiare sui consumi. Proprio in quanto è possibile sfruttare al meglio il combustibile, in modo che l’autonomia della stufa sia maggiore, riducendo così sprechi e avere un ambiente caldo a lungo.

    La stufa a legna è oggi progettata in modo tale da poter non solo ridurre i consumi, bensì anche per consentire una gestione e funzionamento molto più semplici rispetto al passato. Apparecchio che non necessita continui interventi manuali come i modelli di un tempo. Impianto molto più autonomo, oltre al fatto che solo ed esclusivamente al momento dell’accensione è necessario aumentarne la potenza. Successivamente invece, il funzionamento e la prolungata combustione, permettono di evitare continue accensioni e spegnimenti, mantenendo la temperatura sempre costante. Quindi potete stare tranquilli che con una stufa a legna non c’è pericolo di rimanere al freddo, anche perché non ha bisogno di essere collegata alla corrente elettrica per funzionare.

    Stufe a legna ventilate

    Le stufe a legna sono apparecchiature oggi giorno sempre più diffuse. Impianti di riscaldamento che riescono a raggiungere elevate prestazioni e rendimenti davvero incredibile, limitando non solo consumi ma persino emissioni. Macchine realizzate per funzionare con combustibile naturale, producendo un calore benefico, per un riscaldamento sicuro e fantastico. Tra le stufe a legna vi sono anche quelle dette ventilate.

    Le stufe a legna ventilate sono delle apparecchiature realizzate per riscaldare gli ambienti domestici, utilizzando solo ed esclusivamente combustibile naturale. Queste stufe riescono a raggiungere rendimenti così elevati, grazie alla capacità di sfruttare i moti convettivi dell’aria, processo che prende il nome di convenzione. Concretamente, l’aria che entra in contatto con il calore prodotto dalla combustione, viene riscaldata e poi immessa nell’ambiente, o in modo naturale, oppure attraverso apposite ventole. In questo ultimo caso, le stufe sono provviste di vere e proprie canalizzazioni che hanno sbocchi secondari. Il vantaggio risulta essere la possibilità di riscaldare anche altre stanze vicine al luogo dove è collocata la stufa. Proprio per questo motivo, necessaria l’installazione di ventole oppure di aspiratori, che consentano all’aria calda di spostarsi e raggiungere gli ambienti attigui.

    Le stufe a legna ventilate sono generalmente realizzate in metallo, con dimensioni molto variabili e rivestite soprattutto in maiolica in modo da aumentarne la resa calorica. La camera di combustione rappresenta l’elemento essenziale di una qualsiasi stufa, infatti è il cuore dell’impianto, dove avviene la combustione. Essa solitamente chiusa da un vetro in ceramica. La cui funzione è quella di limitare la dispersione del calore e consentire la visione della fiamma viva, senza il rischio che residui di legna si disperdano nell’ambiente.

    La stufa a legna ventilata, produce aria calda per l’intera abitazione utilizzando combustibile che non inquina, i cui scarti sono principalmente cenere e acqua. La doppia combustione consente loro di evitare la dispersione di calore, aumentarne il rendimento, limitando gli sprechi e le emissioni. Perfette per preservare l’ambiente dalla formazione di umidità e muffe. Oggi in commercio è anche possibile trovare delle incredibili stufe a legna di piccole dimensioni, per gli amanti di questi impianti che non hanno molto spazio in casa.

    Stufa a legna a lunga autonomia

    La stufa a legna oggi è considerata il sistema di riscaldamento per eccellenza, molto richiesto per svariati motivi. Prima di tutto il fatto che si tratta di un impianto ecosostenibile a ridotte emissioni e consumi e per questo il più economico, visto i bassi costi di mantenimento che lo contraddistinguono. Si caratterizza per la capacità di adattarsi armoniosamente a ogni e stile di arredamento, infatti sono apparecchiature che oggi presentano design sempre più moderni e innovativi.

    Questa tipologia di stufa, realizzata in ghisa, acciaio, ceramica o materiale refrattario, garantisce un'eccellente potenzialità di conduzione e resa termica. Favorendo la propagazione del calore in maniera uniforme persino in luoghi adiacenti o sovrastanti. Grazie al sistema di regolazione di accendimento, spegnimento e della fiamma, la stufa a legna presenta una lunga autonomia. Può riscaldare l’intera abitazione anche con un unico carico di legna e in piena sicurezza, senza la caduta di scintille, tipiche del caminetto tradizionale a focolare aperto. Con una sola regolazione è possibile dunque automatizzare questo impianto di riscaldamento, per un ambiente caldo e accogliente per svariate ore.

    Si tratta di stufe a legna a lunga autonomia, facendo riferimento principalmente alla capacità di questi impianti di generare calore con poca legna. Mantenendo la fiamma viva e garantendo un diffuso e piacevole calore già all’accensione della stufa, senza dover necessariamente alimentare di continuo la fiamma.

    I modelli di stufe a legna disponibili sul mercato oggi sono davvero numerosissimi. Sempre più automatizzate, con appositi dispositivi e sistemi di gestione che consentono d'impostare le fasi di accensione, di spegnimento e di regolazione della temperatura. Si adattano a vari stili di arredamento, classico, rustico e moderno. Un altro aspetto che caratterizza la stufa a legna è l’odore del legname oltre al suggestivo effetto scenico della fiamme viva che scoppietta.

    La stufa a legna oltre ad avere lunga autonomia, presenta tantissimi altri vantaggi. Grazie alla sua struttura, i rivestimenti e alla capacità di diffondere naturalmente l’aria calda, assicura un comfort strabiliante, oltre che un'elevata rese termiche, bassi consumi e soprattutto limitate emissioni.

    L’elemento che in assoluto ne aumenta le capacità, è la camera di combustione chiusa con la possibilità di gestire l’ingresso dell’aria, rallentando la combustione e di conseguenza recuperando l’energia che altrimenti andrebbe dispersa. Questo contribuisce ad aumentare i rendimenti e ridurre i costi, sfruttando al meglio il combustibile.

    Prezzi stufe a legna

    La stufa a legna viene considerata attualmente una delle soluzioni più economiche ed efficienti per riscaldare la propria abitazione. Prima di tutto si tratta di un impianto completamente ecologico che permette di sfruttare al meglio la combustione del legno per creare una ambiente caldo e confortevole, riducendo non solo i consumi ma anche le emissioni. Permette anche di slegarsi completamente dalla dipendenza dei combustibili fossili, che oltre a essere più costosi, aumentano nettamente le emissioni di anidride carbonica, nociva per noi e per l’ambiente.
    Oggi le esigenze economiche ed energetiche sono tali che molti vanno alla ricerca dell’impianto di riscaldamento che meglio risponde alle personali disponibilità. Infatti, le stufe a legna sono considerate quelle che meglio rispondono alle necessità di risparmio dei consumatori, in quanto oltre a consentire spese minime di mantenimento, risultano avere anche prezzi d’acquisto inferiori rispetto ad esempio alle stufe a pellet, anch’esse molto gettonate, dagli elevati rendimenti e particolarmente tecnologiche, ma con costi maggiori.

    I prezzi delle stufe a legna possono variare, innanzi tutto in base alla potenza termica. Maggiore potenza si traduce inevitabilmente in costi per l’acquisto maggiori. Per non parlare del prezzo del combustibile comunque inferiore. La legna presenta anche una maggiore autonomia rispetto ad altri combustibili e permette di rilasciare il calore nell'ambiente per diverse ore, persino dopo lo spegnimento della stufa e finita la combustione. Il pellet invece, ha un costo di poco superiore rispetto alla legna, ma in continuo aumento. Infatti la legna e di conseguenza la stufa a legna detiene ancora il primato sul mercato attualmente. Persino il prezzo d’acquisto risulta essere più basso rispetto ad altri impianti di riscaldamento, ovviamente legato anche al tipo di rivestimento della stufa, più è pregiato più l’apparecchio risulta essere costoso.

    I prezzi di una stufa a legna sono variabili, possono partire da sole 400.00 euro per un modello di piccole dimensioni e con potenza di 4-5 kw, anche fino a 4.000.00/4500.00 euro per una di 13-14 kw. Tutto dipende, come detto prima, dalla dimensione, potenza termica e dal tipo di rivestimento, oltre che da dal luogo di acquisto, dalle marche e persino dal rivenditore.

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